Il Tirreno

Versilia

dialogo a seravezza sul lavoro 

I sostenitori di Orlando a confronto con la Cgil

I sostenitori di Orlando a confronto con la Cgil

SERAVEZZA. Il sindacato da un parte, il partito dall’altra, per parlare di lavoro e di giovani perché «il Partito Democratico non può pensare di valorizzare il lavoro in tutte le sue forme e di...

2 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. Il sindacato da un parte, il partito dall’altra, per parlare di lavoro e di giovani perché «il Partito Democratico non può pensare di valorizzare il lavoro in tutte le sue forme e di elaborare uno schema di investimenti strategici per creare occupazione “buona” per giovani, donne e per coloro che hanno difficoltà di reinserimento nel mondo del lavoro senza confrontarsi con i sindacati e cercare la più ampia condivisione sulle scelte da compiere». È il senso dell’incontro che ha preso vita mercoledì scorso, nella sede Cgil di Seravezza tra i sostenitori di Andrea Orlando, candidato alle primarie del Pd nazionale, e le rappresentanze sindacali di Fillea-Cgil della provincia di Lucca. Tema centrale, appunto, il lavoro.
Hanno partecipato anche i candidati all’assemblea nazionale, «in quanto — fanno sapere — le tematiche del lavoro, della lotta alla disoccupazione e dei diritti dei lavoratori sono centrali nella mozione di Andrea Orlando». Le stesse associazioni sindacali hanno sottolineato che la mancanza di rapporti frequenti, a livello nazionale soprattutto, e la totale assenza di un confronto aperto e costruttivo con il Pd rendono la situazione in cui si trovano i lavoratori e le imprese ancor più preoccupante, con rischi evidenti per la tenuta sociale.
«La carenza di lavoro di qualità è la prima fonte di riproduzione di ingiustizie e di ineguaglianze — commentano dal comitato — e pertanto è fondamentale lavorare non solo sulla regolamentazione del mercato del lavoro ma soprattutto sull’innovazione delle politiche attive per l’occupazione. Non sarà l’ultimo incontro che il nostro comitato a sostegno di Orlando farà con i sindacati. Di qui al 30 aprile ma in particolare a seguito di queste primarie, l’intenzione è quella ritrovarci a discutere sulle priorità emerse in questo primo passaggio: sviluppo del territorio, salvaguardia dei posti di lavoro, occupazione giovanile, sicurezza e salute».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze