Sicurezza
Condannato a due anni il ladro dei cimiteri
Il ladro 33enne rubava sulle auto parcheggiate fuori dai camposanti A incastrarlo le telecamere di sorveglianza che lo hanno immortalato
MASSAROSA. Il topo delle auto parcheggiate accanto ai cimiteri di Massarosa e Camaiore è stato condannato con rito abbreviato a due anni di reclusione e 600 euro di multa perché riconosciuto responsabile di due furti avvenuti nel 2016 fuori dai camposanti della Versilia. Nei guai è finito Daniel Di Leo, 33 anni, disoccupato, nomade, finito nei guai per una serie di furti e rapine in Lucchesia nell’ambito dell’operazione dei carabinieri del reparto investigativo di Cortile degli Svizzeri.
A condannarlo il giudice dell’udienza preliminare Giuseppe Pezzuti che lo ha ritenuto colpevole di almeno due dei furti su auto che gli erano stati attribuiti dagli investigatori in questi anni. Secondo i militari di Massarosa che nel novembre 2016 gli avevano notificato in carcere l’ordinanza di custodia cautelare per i furti sulle auto in sosta, Di Leo aspettava il momento, con il proprietario dell’auto intento a pregare sulla tomba del caro estinto, per spaccare i vetri e portare via le borse e gli effetti personali lasciati incustoditi. Raid veloci commessi nei cimiteri dei comuni di Massarosa e Camaiore.
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Le indagini erano partite proprio dalle denunce delle vittime dei furti nelle auto lasciate in sosta. Ad incastrarlo i video delle telecamere di sorveglianza dislocate lungo il territorio e che hanno ricostruito i movimenti del malfattore responsabile del reato di furto aggravato. Il modus operandi era quasi sempre lo stesso: mandava in frantumi il vetro laterale dell’auto parcheggiata e s’impossessava della borsa, spesso lasciate dalle automobiliste, al cui interno c’erano soldi ed effetti personali oltre a carte di credito e bancomat.
Rubava nelle auto di chi andava al cimitero a trovare i parenti ma prima di trovarlo le indagini dei carabinieri erano durate alcuni mesi. Il tutto è partito dalle segnalazioni di furti nelle auto lasciate in sosta in alcuni cimiteri nel territorio dei Comuni di Massarosa e Camaiore. Di Leo, il 18 aprile scorso, era al cimitero di Montemagno, ha mandato in pezzo il vetro laterale di un'auto e ha portato via la borsa di una signora che era andata a fare visita alla tomba dei propri cari. Il bottino di questo primo furto ERA stato sostanzioso: 465 euro in contanti, un bancomat e una carta bancoposta. Il secondo episodio è avvenuto il 21 giugno scorso: il ladro seriale da cimitero aveva invece preso di mira un’auto parcheggiata vicino al camposanto di Bozzano.
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