Finanza
Poletti (Pd): il progetto intacca la gara
Poche risposte dal segretario generale Petruzzi ai quesiti dell’opposizione che chiede chiarezza
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VIAREGGIO. «Tutto dipende dal progetto...», sono le poche parole che il segretario generale del Comune, Fabrizio Petruzzi, riserva ai tanti quesiti posti dai consiglieri comunali di opposizione. Tra le domande spicca quella della capogruppo del Movimento Cinque stelle, Annamaria Pacilio: «I lavori alla Terrazza saranno messi a gara o li eseguirà Mover» affidando come sempre alla Sasit del socio privato Del Pistoia la realizzazione dell’intervento?
È la domanda della domande, perché - come sottolinea Luca Poletti, capogruppo del Partito democratico - «la realizzazione del parcheggio a silos all’ex Gasometro prevedeva che i lavori fossero messi a gara». Ora, l’impressione è che si finisca con lo «spezzettare» le opere per oltre due milioni e mezzo - così la cifra fatta in commissione dall’assessore Valter Alberici - affidando volta volta i lavori all’impresa del socio privato, l’unica che da tempo lavora per Mover in una situazione di quasi monopolio. E non solo: alla cifra che da contratto il socio privato ha a disposizione dalla sosta per i lavori di manutenzione sulle strade viareggine (si è passati dal minimo fissato in un milione e mezzo all’attuale 1,9 milioni) si vanno ad aggiungere oggi i due milioni e mezzo di Terrazza della Repubblica ed i due parcheggi, alla Migliarina e su viale Europa, in Darsena.
«Se non si inizia dalla base della regolamentazione della vita amministrativa», sono le parole di Poletti in commissione urbanistica, «io vedo dei rischi». Insomma, «servono un progetto ed un parere legale. Che, al momento, allegati alla delibera che va in consiglio il giorno dopo la commissione non ci sono».
Ma non solo. Poletti, infatti, richiama tutti alla delibera di modifica del contratto Mover che il consiglio comunale ha approvato il 6 novembre 2015: «Vi si trova scritto che, sospesa per due anni la realizzazione del parcheggio a silos all’ex Gasometro, l’azienda era autorizzata ad utilizzare delle somme “in termini di manutenzioni”. Quelle manutenzioni sono state eseguite? Perché se la risposta fosse positiva, i soldi non ci sarebbero più...». Senza contare che - ai fine delle modalità dell’affidamento lavori - è necessario distinguere tra manutenzioni ordinarie e straordinarie, come ha confermato in commissione Petruzzi. Quando Poletti chiede «con quelle somme si può fare anche la manutenzione ordinaria?». Petruzzi risponde -appunto - che «dipende dal progetto».
Ma Poletti insiste: «Per i tre piani del parcheggio a silos era prevista la gara. È legittimo che ora l’amministrazione comunale cambi e con le stesse somme realizzi i marciapiedi?». I contratti - è la risposta di Petruzzi - «si cambiamo a parità do valori economici».
Anche Antonio Batistini (Gruppo Pd) si chiede «se non ci troviamo di fronte ad una modifica del bando di gara» e sottolinea come si sia scelto di abbandonare l’intervento parcheggi nella zona di quel Piazzone che, invece, si vuole rilanciare.
Per Forza Italia, il capogruppo Rodolfo Salemi aggiunge: «Se non si realizza il parcheggio a silos all’ex Gasometro, allora per me la vicenda della pedonalizzazione di via Verdi si chiude qui. E via Verdi rimane aperta al traffico».
Infine, Pietro Guardi, consigliere di maggioranza (Lista Del Ghingaro) e presidente dei balneari viareggini ricorda: «Alla Terrazza servono i sistemi di irrigazione, i nuovi cordoli, l’arredo urbano...Insomma, c’è molto da fare...».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È la domanda della domande, perché - come sottolinea Luca Poletti, capogruppo del Partito democratico - «la realizzazione del parcheggio a silos all’ex Gasometro prevedeva che i lavori fossero messi a gara». Ora, l’impressione è che si finisca con lo «spezzettare» le opere per oltre due milioni e mezzo - così la cifra fatta in commissione dall’assessore Valter Alberici - affidando volta volta i lavori all’impresa del socio privato, l’unica che da tempo lavora per Mover in una situazione di quasi monopolio. E non solo: alla cifra che da contratto il socio privato ha a disposizione dalla sosta per i lavori di manutenzione sulle strade viareggine (si è passati dal minimo fissato in un milione e mezzo all’attuale 1,9 milioni) si vanno ad aggiungere oggi i due milioni e mezzo di Terrazza della Repubblica ed i due parcheggi, alla Migliarina e su viale Europa, in Darsena.
«Se non si inizia dalla base della regolamentazione della vita amministrativa», sono le parole di Poletti in commissione urbanistica, «io vedo dei rischi». Insomma, «servono un progetto ed un parere legale. Che, al momento, allegati alla delibera che va in consiglio il giorno dopo la commissione non ci sono».
Ma non solo. Poletti, infatti, richiama tutti alla delibera di modifica del contratto Mover che il consiglio comunale ha approvato il 6 novembre 2015: «Vi si trova scritto che, sospesa per due anni la realizzazione del parcheggio a silos all’ex Gasometro, l’azienda era autorizzata ad utilizzare delle somme “in termini di manutenzioni”. Quelle manutenzioni sono state eseguite? Perché se la risposta fosse positiva, i soldi non ci sarebbero più...». Senza contare che - ai fine delle modalità dell’affidamento lavori - è necessario distinguere tra manutenzioni ordinarie e straordinarie, come ha confermato in commissione Petruzzi. Quando Poletti chiede «con quelle somme si può fare anche la manutenzione ordinaria?». Petruzzi risponde -appunto - che «dipende dal progetto».
Ma Poletti insiste: «Per i tre piani del parcheggio a silos era prevista la gara. È legittimo che ora l’amministrazione comunale cambi e con le stesse somme realizzi i marciapiedi?». I contratti - è la risposta di Petruzzi - «si cambiamo a parità do valori economici».
Anche Antonio Batistini (Gruppo Pd) si chiede «se non ci troviamo di fronte ad una modifica del bando di gara» e sottolinea come si sia scelto di abbandonare l’intervento parcheggi nella zona di quel Piazzone che, invece, si vuole rilanciare.
Per Forza Italia, il capogruppo Rodolfo Salemi aggiunge: «Se non si realizza il parcheggio a silos all’ex Gasometro, allora per me la vicenda della pedonalizzazione di via Verdi si chiude qui. E via Verdi rimane aperta al traffico».
Infine, Pietro Guardi, consigliere di maggioranza (Lista Del Ghingaro) e presidente dei balneari viareggini ricorda: «Alla Terrazza servono i sistemi di irrigazione, i nuovi cordoli, l’arredo urbano...Insomma, c’è molto da fare...».
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