Il dolore
Picchiato fuori dalla Capannina
Ventenne di Parma ha riportato ferite al volto e a un ginocchio
FORTE. Dalle parole alle mani, qualche ora prima dell’alba, dopo la serata trascorsa alla Capannina. È la brutta avventura di un giovane poco più che ventenne, arrivato da Parma per trascorrere Pasqua e Pasquetta in Versilia e finito al Pronto soccorso dopo la serata di divertimento.
I fatti si sono svolti quando i due erano ormai all’esterno del locale, il cui servizio di vigilanza ha ben funzionato: a dare l’allarme è stato infatti un buttafuori della discoteca - così le prime ricostruzioni dell’accaduto - una volta che si è reso conto che il diverbio tra i due giovani era diventato qualcosa di peggio. Le scazzottate tra i ragazzi della movida accadono ogni notte, non solo in Versilia. Quella della notte di Pasqua a Forte per un momento ha fatto preoccupare perché la vittima avrebbe per un momento addirittura perso conoscenza.
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Al Pronto soccorso il ragazzo è comunque arrivato sveglio: in ospedale i sanitari gli hanno riscontrato una contusione ad uno zigomo, una ferita al labbro ed una contusione ad uno ginocchio. Sul posto, oltre all’ambulanza inviata dalla Centrale operativa del 118, anche i carabinieri di Forte. A loro il compito di ricostruire la vicenda, capire che cosa abbia portato la situazione a passare dal diverbio ai pugni, ed individuare chi ha mandato il giovane parmense a vedere le prime luci dell’alba del Lunedì dell’Angelo sdraiato sul una barella del Pronto Soccorso. La vittima ha novanta giorni di tempo, adesso, per sporgere querela.
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