Attenzione
Nasce la sinergia scuola-università
Firmata la convenzione tra Comune, Don Milani e il dipartimento di ingegneria
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VIAREGGIO. Nella scuola che ogni studente vorrebbe non ci sono aule e ognuno può dire la propria idea, magari con uno sguardo particolare all’ecologia e all’autosostenibilità energertica. È quello che succede all’istituto comprensivo Don Milani del Varignano (che comprende sia elementari che medie): dopo aver sperimentato il modello di insegnamento fatto di laboratori dove sono gli studenti ad andare nelle varie stanze, la scuola ha firmato una convenzione con l’Università di Pisa per un progetto pilota che puntano alla riqualificazione energetica e funzionale oltre a progettare ambienti di apprendimento innovativi e aprire la scuola al territorio per farne un vero e proprio incubatore di idee, come start-up e imprese giovanili. A occuparsi del progetto sarà il dipartimento di Ingegneria dell’energia, dei sistemi del territorio e delle costruzioni che darà il proprio contributo tecnico-scientifico allo sviluppo di studi e ricerche nel campo della sperimentazione sulla riqualificazione energetica. Gli universitari quindi si occuperanno, grazie anche all’aiuto degli studenti e del personale docente, di progettare ambienti di apprendimento innovativi. L’attività che verrà svolta sarà in collaborazione con il Comune di Viareggio, proprietario dell’immobile. I tre enti (scuola, dipartimento e Comune) lavoreranno a una ricerca e allo studio per sperimentare nuove soluzioni che verranno poi messe in pratica. Ognuno dovrà mettere a disposizione le proprie forze.
«È un progetto pilota - dice la dirigente Nella De Angeli - si parla ovviamente di ecologia, di sostenibilità ambientale ma anche dei luoghi dove si studia. Data la nostra esperienza di innovazione, l’università di Pisa ha pensato che fossimo il soggetto giusto per iniziare questo progetto pilota. La convenzione si svilupperà in più fasi: si partirà dallo studio degli spazi e della costruzione delle scuole, verranno quindi elaborati dei modelli su come rendere più efficiente l’istituto, anche attraverso il contributo dei ragazzi, e poi ci sarà l’ultima parte della progettazione che sarà prevalentemente campo dei tecnici».
I ragazzi quindi dovranno proprio esprimersi sulla loro idea di scuola: come vorrebbero che la scuola fosse e che tipo di cambiamenti sono necessari per renderla migliore.
Cesare Bonifazi
«È un progetto pilota - dice la dirigente Nella De Angeli - si parla ovviamente di ecologia, di sostenibilità ambientale ma anche dei luoghi dove si studia. Data la nostra esperienza di innovazione, l’università di Pisa ha pensato che fossimo il soggetto giusto per iniziare questo progetto pilota. La convenzione si svilupperà in più fasi: si partirà dallo studio degli spazi e della costruzione delle scuole, verranno quindi elaborati dei modelli su come rendere più efficiente l’istituto, anche attraverso il contributo dei ragazzi, e poi ci sarà l’ultima parte della progettazione che sarà prevalentemente campo dei tecnici».
I ragazzi quindi dovranno proprio esprimersi sulla loro idea di scuola: come vorrebbero che la scuola fosse e che tipo di cambiamenti sono necessari per renderla migliore.
Cesare Bonifazi
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