La manifestazione
gli albergatori
La presidente Bellotti: non capisco perché accade
VIAREGGIO. Non sa farsene una ragione, Elisabetta Bellotti, presidente degli albergatori viareggini che aderiscono a Federalberghi: «Come mai vi siano strutture ricettive che risultino non in regola...
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VIAREGGIO. Non sa farsene una ragione, Elisabetta Bellotti, presidente degli albergatori viareggini che aderiscono a Federalberghi: «Come mai vi siano strutture ricettive che risultino non in regola con l’invio al Comune del modello 21 proprio non lo so», spiega Bellotti al “Tirreno”. «Le associazioni di categoria mandano le informative ed i “recall” per ricordare di inviare al Comune il modello. Così come ricordiamo tutte le altre scadenze».
Ma ci sono albergatori e gestori di strutture ricettive di ogni tipo che «non aprono neppur le email». Ed allora, allarga le braccia Bellotti, «non ho parole. Esistono leggi e regolamenti e le associazioni inviano continui promemoria. Quindi io proprio non capisco».
Nei giorni scorsi gli albergatori si sono incontrati con la società di riscossione interamente pubblica, “ICare”: «Ci dobbiamo riaggiornare - spiega la presidente degli albergatori - perché sono sorte alcune domande». La principale richiesta è stata quella della «trasposizione dal cartaceo al modello on line, con possibilità di compilazione telematica del modello 21». ICare - spiega Bellotti - «si è detta disponibile a valutare la possibilità».
Per quanto riguarda, invece, il confronto sulla destinazione della tassa di soggiorno che negli ultimi due anni ha portato al Comune di Viareggio cifre superiori al milione e mezzo di euro, Bellotti spiega: «Abbiamo chiesto e sollecitato, ma siamo ancora in attesa di incontrare l’amministrazione». Gli albergatori chiedono che quanto riscosso dai turisti sia destinato a «decoro per la città ed eventi, con situazioni attrattive nei periodi morti». (d.f.)
Ma ci sono albergatori e gestori di strutture ricettive di ogni tipo che «non aprono neppur le email». Ed allora, allarga le braccia Bellotti, «non ho parole. Esistono leggi e regolamenti e le associazioni inviano continui promemoria. Quindi io proprio non capisco».
Nei giorni scorsi gli albergatori si sono incontrati con la società di riscossione interamente pubblica, “ICare”: «Ci dobbiamo riaggiornare - spiega la presidente degli albergatori - perché sono sorte alcune domande». La principale richiesta è stata quella della «trasposizione dal cartaceo al modello on line, con possibilità di compilazione telematica del modello 21». ICare - spiega Bellotti - «si è detta disponibile a valutare la possibilità».
Per quanto riguarda, invece, il confronto sulla destinazione della tassa di soggiorno che negli ultimi due anni ha portato al Comune di Viareggio cifre superiori al milione e mezzo di euro, Bellotti spiega: «Abbiamo chiesto e sollecitato, ma siamo ancora in attesa di incontrare l’amministrazione». Gli albergatori chiedono che quanto riscosso dai turisti sia destinato a «decoro per la città ed eventi, con situazioni attrattive nei periodi morti». (d.f.)
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