La manifestazione
oltre 100 interventi eseguiti su atleti
Il chirurgo Di Marzo mago della pubalgia
VIAREGGIO. Esiste una branca della medicina sportiva che si occupa dei calciatori e che è conosciuta come Football Medicine. A Brescia il dottor Alessandro Corsini, medico sociale dell’Inter, ha...
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VIAREGGIO. Esiste una branca della medicina sportiva che si occupa dei calciatori e che è conosciuta come Football Medicine. A Brescia il dottor Alessandro Corsini, medico sociale dell’Inter, ha riunito un panel di esperti cercando risposte a domande complesse sull’argomento. Tra i relatori, lo psicologo della Juventus, dottor Vercelli (“È davvero possibile vincere con la mente?”), il responsabile sanitario dell’Inter dottor Piero Volpi (“Ricostruzione del legamento crociato anteriore nel preadolescente”), il professore ordinario di virologia dell’università San Raffaele di Milano, dottor Burioni (“L’atleta che viaggia tra infezioni e vaccini”). Invitato a rispondere sul trattamento chirurgico della “Sports hernia” — meglio conosciuta come pubalgia — anche il dottor Francesco Di Marzo, chirurgo generale dell’ospedale Versilia. La pubalgia è un sintomo e si manifesta come dolore nella zona inguino-pubica che limita la performance dell’atleta e che affligge gli sportivi di ogni livello, in particolare i calciatori. La diagnosi di pubalgia è complessa: il trattamento multidisciplinare coinvolge fisioterapista, radiologo, ortopedico e chirurgo; l’atto fondamentale è la chirurgia. Si tratta di una procedura mininvasiva innovativa che si avvale di tecnologia video 3D, i tempi di recupero per il paziente possono ridursi fino a 4 settimane e la percentuale di “return to play” sfiora il 100%. Il dottor Di Marzo è un pioniere del trattamento chirurgico mininvasivo della pubalgia: ha eseguito oltre 100 procedure su atleti professionisti e non, tra cui calciatori, olimpionici di beach volley e atleti nazionali di sci alpino. Da settembre 2016 opera nell’ospedale Versilia, nell’equipe diretta dal dottor Marco Arganini.
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