Il dolore
Sei ristoranti del centro multati per i rifiuti
Dovranno pagare 450 euro a testa per non avere fatto la raccolta differenziata Mazzoni: «Situazioni scandalose, questi esercenti dovrebbero vergognarsi»
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PIETRASANTA. Pasqua indigesta per sei ristoratori del centro storico che saranno chiamati a pagare 450 euro a testa per avere ignorato le regole più elementari nel fare la raccolta differenziata. Il controllo, neppure tanto a sorpresa visto che era stato annunciato più volte, eseguito ieri mattina da Ersu e Comune mette però spalle al muro non solo questi 6 esercenti ma anche un’altra decina di attività, sempre con vista sulle mura cittadine, definite border-line e dove è stata data indicazione di attenersi alle prescrizioni previste. In caso contrario scatterà, anche in questi casi, la multa.
«Nei locali che verranno sanzionati abbiamo trovato una situazione — spiega il vicesindaco Daniele Mazzoni — veramente scandalosa: nell’indifferenziato avevano gettato di tutto, anche umido e plastica. Questi esercenti si dovrebbero vergognare perché con il loro comportamento danneggiano non solo la comunità, ma anche tutto l’ambiente. L’obiettivo di questa amministrazione non è fare multe ma diminuire il quantitativo di indifferenziato, valorizzare il porta a porta e continuare ad abbassare la tassa rifiuti. Ma per fare questo serve collaborazione su tutti i fronti, altrimenti è inutile: c’è chi lo capisce ed è virtuoso e chi invece si comporta in modo inappropriato. Addirittura un esercente alle nostre contestazioni di non avere fatto minimamente la differenziata ha risposto alzando la voce e arrabbiandosi. Quando invece dovrebbe arrabbiarsi solo con se stesso perché così facendo dimostra di non rispettare le regole e di danneggiare gli altri».
I controlli sono scattati poco dopo le 6.30 del mattino con le attività a quell’ora per la maggior parte ancora chiuse e con i contenitori da raccogliere posizionati di fronte agli ingressi. «Abbiamo monitorato bar e ristoranti: sono soprattutto questi ultimi ad avere evidenziato — continua Mazzoni — particolari carenze. Voglio però anche aggiungere, e mi sembra doveroso evidenziarlo, che la maggior parte dei titolari di attività fa la raccolta differenziata in modo inappuntabile: questo significa che quanto richiesto non solo è fattibile ma neppure complicato da mettere in pratica. Ad ogni modo chi ha sbagliato si vedrà recapitare a domicilio il verbale» ribadisce Mazzoni. Controlli che saranno ripetuti nelle prossime settimane. «Non solo in centro ma anche sul resto del territorio. In particolare — dice Mazzoni — andremo a verificare il corretto conferimento del differenziato in alberghi e bagni».
«Nei locali che verranno sanzionati abbiamo trovato una situazione — spiega il vicesindaco Daniele Mazzoni — veramente scandalosa: nell’indifferenziato avevano gettato di tutto, anche umido e plastica. Questi esercenti si dovrebbero vergognare perché con il loro comportamento danneggiano non solo la comunità, ma anche tutto l’ambiente. L’obiettivo di questa amministrazione non è fare multe ma diminuire il quantitativo di indifferenziato, valorizzare il porta a porta e continuare ad abbassare la tassa rifiuti. Ma per fare questo serve collaborazione su tutti i fronti, altrimenti è inutile: c’è chi lo capisce ed è virtuoso e chi invece si comporta in modo inappropriato. Addirittura un esercente alle nostre contestazioni di non avere fatto minimamente la differenziata ha risposto alzando la voce e arrabbiandosi. Quando invece dovrebbe arrabbiarsi solo con se stesso perché così facendo dimostra di non rispettare le regole e di danneggiare gli altri».
I controlli sono scattati poco dopo le 6.30 del mattino con le attività a quell’ora per la maggior parte ancora chiuse e con i contenitori da raccogliere posizionati di fronte agli ingressi. «Abbiamo monitorato bar e ristoranti: sono soprattutto questi ultimi ad avere evidenziato — continua Mazzoni — particolari carenze. Voglio però anche aggiungere, e mi sembra doveroso evidenziarlo, che la maggior parte dei titolari di attività fa la raccolta differenziata in modo inappuntabile: questo significa che quanto richiesto non solo è fattibile ma neppure complicato da mettere in pratica. Ad ogni modo chi ha sbagliato si vedrà recapitare a domicilio il verbale» ribadisce Mazzoni. Controlli che saranno ripetuti nelle prossime settimane. «Non solo in centro ma anche sul resto del territorio. In particolare — dice Mazzoni — andremo a verificare il corretto conferimento del differenziato in alberghi e bagni».
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