Il Tirreno

Versilia

Per la Liberazione arriverà il nuovo cinema Borsalino 

di Cesare Bonifazi
Per la Liberazione arriverà il nuovo cinema Borsalino 

Il 25 aprile la data ufficiale d’inaugurazione della sala Non ancora deciso il titolo del primo film in programma

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CAMAIORE. Ci sono voluti decenni. L’attesa sembrava non finisse più: quella sala che una volta era il cinema Moderno riaprirà. E questa volta non è uno slogan perché la data è certa: il 25 aprile, il giorno della Liberazione. E infatti quel cinema è stato liberato dal degrado, dalla muffa e dall’abbandono che da quasi trent’anni erano diventati gli unici frequentatori di quelle mura.
Alle ore 17. 30 ci sarà la cerimonia del taglio del nastro del rinnovato cinema “Borsalino”, un tributo allo storico proprietario, Gisberto Baldaccini, che ha legato alla sua persona la fama della sala. Il Comune di Camaiore, che ha completamente restaurato il cinema, ha deciso infatti di onorare il ricordo della famiglia Baldaccini che per anni hanno gestito il cinema.
Adesso a decidere le pellicole da proiettare sarà l’Apuania Cineservice Srl, ditta che ha vinto il bando pubblico e che già gestisce le sale di Pietrasanta e Seravezza. Ancora in sospeso il titolo del primo film che avrà l’onore di dare l’inizio alle “danze”.
È certo che Riccardo Pozzi, titolare dell’azienda che si occuperà della programmazione, non avrà intenzione di farsi concorrenza da solo e ha deciso che quella camaiorese sarà sicuramente una sala di grandi film ma anche di pellicole minori e d’essai, quelle che solitamente non si trovano nel circuito tradizionale. Saranno previsti anche piccoli eventi con ospiti. È probabile che sarà anche il luogo scelto per il Camaiore film festival che ogni anno viene celebrato nel capoluogo. Non solo, secondo le indicazioni date dal Comune, la sala potrebbe essere disponibile anche per piccoli convegni.
I lavori, conclusi nel mese di marzo, hanno messo mano prima agli impianti elettrici, poi a quelli idraulici, termoidraulici, antincendio, di isolamento acustico e di trattamento delle arie. Per l’impiantistica sono stati necessari dei collaudi, perché erano completamente assenti, e un nuovo sistema di regimazione delle acque esterne. Ultimo passaggio, l’installazione delle poltroncine che hanno portato il cinema ad una capienza di circa 280 posti.
«Arriviamo a un traguardo molto importante per l’amministrazione — ha detto il sindaco Alessandro Del Dotto — ma soprattutto per Camaiore che tornerà così ad avere uno spazio culturale e di intrattenimento a due passi dal centro storico. C’è voluto più tempo di quello che avevamo prospettato, ma le condizioni in cui versava la sala erano drammatiche e il cantiere si è inevitabilmente dilungato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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