Sicurezza
verso il voto
Ceragioli (M5s) riceve la benedizione di Beppe Grillo
CAMAIORE. Il movimento 5 stelle di Camaiore ha ottenuto la certificazione dallo staff e l’autorizzazione ad utilizzare il logo. Da questo momento in poi Francesco Ceragioli sarà il candidato...
2 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. Il movimento 5 stelle di Camaiore ha ottenuto la certificazione dallo staff e l’autorizzazione ad utilizzare il logo. Da questo momento in poi Francesco Ceragioli sarà il candidato ufficiale del Movimento. Non che la cosa fosse in dubbio ma tutti coloro che si vogliono candidare con il partito grillino devono passare al vaglio della direzione.
Ceragioli non si è fatto trovare impreparato a questo annuncio e già sta lavorando per la campagna elettorale che potrebbe vedere, in uno degli eventi in programma, forse proprio in chiusura, la presenza del deputato Alessandro Di Battista.
«È una soddisfazione immensa - commenta Enrico Raffaelli, uno dei fondatori del meetup di Camaiore - negli ultimi anni ho visto entrare e uscire tante persone dal movimento che si ritenevano grilline doc ma alla fine abbiamo creato un gruppo forte e coeso pronto a sfidare il sistema partitocratico. Dobbiamo tornare ad amare la nostra bellissima Camaiore. I cittadini saranno al centro della nostra amministrazione: noi saremo accanto a loro e loro saranno accanto a noi per scegliere insieme come cambiare la città. Il nostro sarà un cambiamento di metodo che inciderà sui contenuti».
Non mancano in questo senso attacchi all’attuale amministrazione che «in questi anni ha speso poco e male i soldi dei cittadini - scrivono in una nota - sono stati trascurati i servizi sociali, culturali, educativi e sportivi, la manutenzione stradale e la cura dei parchi e dei giardini. È opportuno razionalizzare la spesa pubblica tagliando gli sprechi e utilizzare le risorse in politiche sociali. Tra le proposte ci sará anche quella di un reddito di cittadinanza locale da dare alle persone disoccupate, le quali sono state private del diritto di condurre una vita dignitosa».
Ceragioli non si è fatto trovare impreparato a questo annuncio e già sta lavorando per la campagna elettorale che potrebbe vedere, in uno degli eventi in programma, forse proprio in chiusura, la presenza del deputato Alessandro Di Battista.
«È una soddisfazione immensa - commenta Enrico Raffaelli, uno dei fondatori del meetup di Camaiore - negli ultimi anni ho visto entrare e uscire tante persone dal movimento che si ritenevano grilline doc ma alla fine abbiamo creato un gruppo forte e coeso pronto a sfidare il sistema partitocratico. Dobbiamo tornare ad amare la nostra bellissima Camaiore. I cittadini saranno al centro della nostra amministrazione: noi saremo accanto a loro e loro saranno accanto a noi per scegliere insieme come cambiare la città. Il nostro sarà un cambiamento di metodo che inciderà sui contenuti».
Non mancano in questo senso attacchi all’attuale amministrazione che «in questi anni ha speso poco e male i soldi dei cittadini - scrivono in una nota - sono stati trascurati i servizi sociali, culturali, educativi e sportivi, la manutenzione stradale e la cura dei parchi e dei giardini. È opportuno razionalizzare la spesa pubblica tagliando gli sprechi e utilizzare le risorse in politiche sociali. Tra le proposte ci sará anche quella di un reddito di cittadinanza locale da dare alle persone disoccupate, le quali sono state private del diritto di condurre una vita dignitosa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
