Il Tirreno

Versilia

La lunga marcia verso zero rifiuti Da maggio assemblee nei quartieri 

di Donatella Francesconi
La lunga marcia verso zero rifiuti Da maggio assemblee nei quartieri 

Del Ghingaro lancia l’operazione e annuncia: «Gli amministratori ci metteranno la faccia» Compostiere di condominio, isole ecologiche recintate, campagna per la riduzione delle plastiche

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VIAREGGIO. La ricetta “Rifiuti zero” «punta sulla comunità», tutta intera, amministratori compresi. Sono le parole di Paul Connect, professore americano e padre del pensiero anti rifiuti a fare da carburante alla lunga marcia del sindaco Giorgio Del Ghingaro, annunciata nella serata organizzata all’Esplanade (presente anche Rossano Ercolini, presidente di “Zero Waste Europe”) e poi via, dal 2 maggio «si parte, con un nuovo inizio», ed è una partita tutta da giocare. «Andremo a fare le assemblee nei condomini e nelle piazze, e ci andremo noi amministratori», sono le parole di Del Ghingaro che annuncia «una campagna forte, di comunicazione-informazione-educazione, nella quale saranno coinvolti l’azienda dei rifiuti e coloro che in azienda lavorano».
L’organico. Insieme alle informazioni, ecco che arrivano novità importanti per i viareggini: «Nei condomini sollecitaremo l’installazione delle compostiere di condominio», perché l’umido - con il suo peso determinato dall’acqua che contiene - portato in discarica aggrava i costi del servizio rifiuti. Per cui, aggiunge il sindaco, «distribuiremo i composter a tutti coloro che ne fanno richiesta».
Isole ecologiche. «Ci concentreremo - è ancora l’intervento di Del Ghingaro - nella creazione di isole ecologiche recintate, nelle quale si acceda con una tesserina che dà dei punti da scalare, a fine anno, sulla bolletta. All’interno delle isole perimetrate si potrà sviluppare il tema della differenziata, insieme a degli operatori», formati nel dare le risposte agli utenti.
Ingombranti. Nascono i «Centri del riuso, gestiti da associazioni e cooperative» e sul territorio il Comune lancia le iniziative “Soffitte in piazza”: in giornate particolari i cittadini potranno disfarsi del superfluo che finirà riadattato, recuperato e destinato a chi ne ha necessità.
Plastica. Soffoca il pianeta, ma ne siamo tutti schiavi. Del Ghingaro lancia una vera e propria battaglia all’ultima bottiglietta, all’ultimo flacone: «Incentiveremo i negozi che vogliono dotarsi di distributori di detersivi alla spina ed i cittadini che ne faranno uso», ed installeremo - se troveremo allevatori con i quali interloquire - i distributori di latte alla spina». La battaglia prevede anche il «lancio di una campagna per incentivare i cittadini a bere l’acqua del rubinetto, buonissima».
Imballaggi. Sogna un Piazzone che sia «il primo mercato a rifiuti zero» e Del Ghingaro è determinato su questa strada che prevede, già dal 2016 per la verità, l’installazione di una pressa per il cartone, destinata ai commercianti della zona. Intanto, però Sea potrebbe evitare di ritirare il cartone dalla Passeggiata dopo le 16 del pomeriggio, come accaduto proprio giovedì.
Tariffa puntuale. «A chi dice “si va beh, ma siamo a Viareggio” - sono le parole con le quali Del Ghingaro ha chiuso un incontro al quale si sono viste davvero poche facce di semplici cittadini - dico che non abbiamo scuse, non abbiamo alibi». Perché in fondo alla salita, inevitabile, c’è un l’obiettivo risparmio si un costo del servizio rifiuti che a Viareggio costa ogni anno venti milioni, poco più, poco meno.
«Individueremo la tariffa ad hoc per ogni famiglia: si chiama tariffa puntuale», così l’annuncio. Tariffa che, in realtà, il Comune ha chiesto a Sea Ambiente di applicare da luglio, come da comunicazione inviata il 15 marzo scorso da Fabrizio Petruzzi, segretario generale e dirigente del settore ambiente dell’Ente pubblico.
«Calibreremo la tariffa sulla base del conferimento del rifiuti indifferenziato», con un meccanismo per cui più si differenzia e meno si paga. Lo strumento migliore, addetta di Del Ghingaro, «è il sacchetto con il microcheap» che permette di essere pesato. Un meccanismo che i cittadini apprezzeranno «solo alla fine di questo percorso. Ma che darà risultati positivi».
L’obiettivo della differenziata a quota 80% «entro un anno» è, a detta del primo cittadino, «molto vicino. E se lo raggiungeremo tutti insieme sarà davvero una rivoluzione culturale».

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