Sicurezza
l’inchiesta dda
«La Regione Toscana sta lavorando ad una legge per normare l’utilizzo dei fanghi in agricoltura», spiega il direttore di Gaia, Paolo Peruzzi. Dall’indagine della Dda toscana in merito allo...
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«La Regione Toscana sta lavorando ad una legge per normare l’utilizzo dei fanghi in agricoltura», spiega il direttore di Gaia, Paolo Peruzzi. Dall’indagine della Dda toscana in merito allo spargimento dei fanghi su terreni destinati all’agricoltura (indagine che ha visto denunce anche per Gaia e Sea Risorse) «è diventato impossibile in Toscana riutilizzare i fanghi in agricoltura», spiega l’azienda idrica.
La discussione avrebbe dovuto arrivare in consiglio regionale nei giorni scorsi, «ma l’iter si è fermato per arrivare ad una normativa che coinvolga più regioni», aggiunge Peruzzi. L’attuale normativa toscana «non entra nello specifico dei parametri», ed ecco che la Dda ha contestato - forte delle analisi Arpat - la presenza di un eccesso di idrocarburi nelle acque trattate dal depuratore Gaia e poi nei fanghi lavorati da Sea Risorse. «Gli drocarburi sono una grande famiglia», sono ancora le parole dei tecnici di Gaia: «Si trovano perfino nell’olio di oliva...». (d.f.)
La discussione avrebbe dovuto arrivare in consiglio regionale nei giorni scorsi, «ma l’iter si è fermato per arrivare ad una normativa che coinvolga più regioni», aggiunge Peruzzi. L’attuale normativa toscana «non entra nello specifico dei parametri», ed ecco che la Dda ha contestato - forte delle analisi Arpat - la presenza di un eccesso di idrocarburi nelle acque trattate dal depuratore Gaia e poi nei fanghi lavorati da Sea Risorse. «Gli drocarburi sono una grande famiglia», sono ancora le parole dei tecnici di Gaia: «Si trovano perfino nell’olio di oliva...». (d.f.)
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