Attenzione
Rimborsi ai cittadini per le tombe
La richiesta parte dalle opposizioni che presentano una mozione in consiglio
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MASSAROSA. «Il concetto è semplice: per fare ricorso al Tar sulle tombe perpetue si sono spesi i soldi dei cittadini, adesso chi ha voluto quel provvedimento bocciato deve rimetterceli di tasca propria». Le opposizioni massarosesi, Alberto Coluccini in testa, si schierano compatte contro la giunta e i consiglieri di maggioranza rei, secondo la minoranza, di aver portato avanti un “progetto inconcludente”.
«Hanno voluto e votato il provvedimento per far ripagare le concessioni cimiteriali perpetue. Pur in presenza di una normativa chiara e consolidata, hanno deliberato un procedimento confermato dal tribunale del Tar illegittimo, facendo spendere alle casse del Comune e ai cittadini migliaia di euro in consulenze esterne e spese legali, oltre all’ulteriore buco di bilancio di ben oltre 1 milione di euro».
Da qui nasce la richiesta: «Abbiamo presentato una mozione consiliare affinché ci sia una precisa assunzione di responsabilità morale da parte del sindaco, assessori e dei consiglieri comunali del Pd, Noi per Massarosa e Sinistra Comune che hanno causato questi danni, ai quali vanno aggiunti i disagi di coloro che hanno rinunciato alla concessione per paura del salasso. Vogliamo che queste persone reintregrino le spese evidenziate e che diano personalmente le migliaia di euro di soldi pubblici sprecati in spese legali e consulenze».
La richiesta delle opposizioni arriva all’indomani della scelta del Comune di non ricorrere al Consiglio di Stato per ribaltare la decisione del Tar.
«Hanno voluto e votato il provvedimento per far ripagare le concessioni cimiteriali perpetue. Pur in presenza di una normativa chiara e consolidata, hanno deliberato un procedimento confermato dal tribunale del Tar illegittimo, facendo spendere alle casse del Comune e ai cittadini migliaia di euro in consulenze esterne e spese legali, oltre all’ulteriore buco di bilancio di ben oltre 1 milione di euro».
Da qui nasce la richiesta: «Abbiamo presentato una mozione consiliare affinché ci sia una precisa assunzione di responsabilità morale da parte del sindaco, assessori e dei consiglieri comunali del Pd, Noi per Massarosa e Sinistra Comune che hanno causato questi danni, ai quali vanno aggiunti i disagi di coloro che hanno rinunciato alla concessione per paura del salasso. Vogliamo che queste persone reintregrino le spese evidenziate e che diano personalmente le migliaia di euro di soldi pubblici sprecati in spese legali e consulenze».
La richiesta delle opposizioni arriva all’indomani della scelta del Comune di non ricorrere al Consiglio di Stato per ribaltare la decisione del Tar.
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