Sicurezza
Vascellari (Principe): il G7 è stato un bene
Che cosa ha lasciato il G7 alla Versilia? Dopo la visita dei Grandi, il dibattito si è aperto.Anche se già dall’inizio si sapeva che l’evento non avrebbe richiamato turisti, dando un contributo...
2 MINUTI DI LETTURA
Che cosa ha lasciato il G7 alla Versilia? Dopo la visita dei Grandi, il dibattito si è aperto.
Anche se già dall’inizio si sapeva che l’evento non avrebbe richiamato turisti, dando un contributo invece sulla visibilità nazionale e internazionale, le opinioni che circolano a Viareggio e in Versilia sono di vario genere. Si va dalla lamentela perché era tutto blindato e regolamentato da procedure di sicurezza severe, alla considerazione che comunque le delegazioni dei ministri hanno alloggiato e mangiato in zona. Quindi il ritorno economico, anche se non è stato quantificato, è innegabile.
«Io credo che il G7 sia stato una cosa positiva - afferma Cristina Vascellari (nella foto), direttrice dell’hotel Principe di Forte che ha ospitato alcune delegazioni - Penso all’organizzazione, che è stata a mia avviso ottima, con una gestione delle sicurezza impeccabile. Ma anche al ritorno economico. Che a mio avviso c’è stato. Il G7 va visto come un’opportunità di visibilità per la Versilia: dobbiamo essere contenti per il fatto che siamo stati scelti. E poi queste persone, che arrivano da altri Paesi dove vivono nelle città, hanno frequentato la nostra zona, l’hanno potuta ammirare, godendosi momenti di relax come un pranzo sulla spiaggia. Già soltanto questo è una promozione di valore internazionale, viste le persone coinvolte».
Resta molto da fare, secondo la manager del Principe, per valorizzare il turismo versiliese. «Ci zone dove si investe e dove si programmano iniziative in ogni periodo dell’anno - dice Vascellari - Questo a noi manca».
Anche se già dall’inizio si sapeva che l’evento non avrebbe richiamato turisti, dando un contributo invece sulla visibilità nazionale e internazionale, le opinioni che circolano a Viareggio e in Versilia sono di vario genere. Si va dalla lamentela perché era tutto blindato e regolamentato da procedure di sicurezza severe, alla considerazione che comunque le delegazioni dei ministri hanno alloggiato e mangiato in zona. Quindi il ritorno economico, anche se non è stato quantificato, è innegabile.
«Io credo che il G7 sia stato una cosa positiva - afferma Cristina Vascellari (nella foto), direttrice dell’hotel Principe di Forte che ha ospitato alcune delegazioni - Penso all’organizzazione, che è stata a mia avviso ottima, con una gestione delle sicurezza impeccabile. Ma anche al ritorno economico. Che a mio avviso c’è stato. Il G7 va visto come un’opportunità di visibilità per la Versilia: dobbiamo essere contenti per il fatto che siamo stati scelti. E poi queste persone, che arrivano da altri Paesi dove vivono nelle città, hanno frequentato la nostra zona, l’hanno potuta ammirare, godendosi momenti di relax come un pranzo sulla spiaggia. Già soltanto questo è una promozione di valore internazionale, viste le persone coinvolte».
Resta molto da fare, secondo la manager del Principe, per valorizzare il turismo versiliese. «Ci zone dove si investe e dove si programmano iniziative in ogni periodo dell’anno - dice Vascellari - Questo a noi manca».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
