Sicurezza
l’accordo nazionale
Premio in servizi per i 250 lavoratori di Esselunga
VIAREGGIO. Trasformare parte del proprio premio di risultato in servizi di welfare. Potranno farlo i circa 250 dipendenti di Esselunga della Versilia (quelli dei punti vendita di Viareggio e Lido di...
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VIAREGGIO. Trasformare parte del proprio premio di risultato in servizi di welfare. Potranno farlo i circa 250 dipendenti di Esselunga della Versilia (quelli dei punti vendita di Viareggio e Lido di Camaiore), dopo che martedì è stata sottoscritta unitariamente a Bologna la nuova intesa tra Esselunga e le organizzazioni sindacali, relative alle modalità di pagamento del premio 2017.
In sostanza, i lavoratori riceveranno un modulo da riconsegnare entro il 5 maggio in cui potranno decidere se utilizzare metà o tutto il premio per ottenere il rimborso di spese riguardanti l’educazione dei figli, il buono mensa, mentre qualora si preferisca continuare a ricevere il premio in denaro non si dovrà compilare nulla.
Il premio aziendale annuale in Esselunga riguarda in Versilia, come detto, 250 persone divise in due punti vendita: quello di Camaiore e quello di Viareggio.
Il parametro è quello delle vendite al metro quadro, ed oscilla intorno ai 450 variando per negozio, orario svolto e presenze. La possibilità di pagare il buono in welfare è contemplata dalla normativa e permette un vantaggio in termini fiscali e contributivi (tassazione del 10% e a contributi del dipendente circa 9%).
In questi giorni saranno fatte unitariamente assemblee in tutte le Esselunga del territorio, per far sì che il personale possa scegliere con consapevolezza e dalla azienda di organizzare il pagamento. Proprio per questo il premio quest’anno sarà pagato nel mese di maggio anziché ad aprile.
A dare comunicazione dell’accordo sono Giovanni Sgrò e Massimiliano Bindocci della Uil, che spiegano come il sindacato e la Uiltucs saranno a disposizione dei lavoratori per informazioni nelle sedi di Lucca e Viareggio. La novità non riguarda infatti solo la Versilia, ma anche tutti gli altri punti vendita italiani, per un totale di oltre 22 mila persone che lavorano per la catena lombarda.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In sostanza, i lavoratori riceveranno un modulo da riconsegnare entro il 5 maggio in cui potranno decidere se utilizzare metà o tutto il premio per ottenere il rimborso di spese riguardanti l’educazione dei figli, il buono mensa, mentre qualora si preferisca continuare a ricevere il premio in denaro non si dovrà compilare nulla.
Il premio aziendale annuale in Esselunga riguarda in Versilia, come detto, 250 persone divise in due punti vendita: quello di Camaiore e quello di Viareggio.
Il parametro è quello delle vendite al metro quadro, ed oscilla intorno ai 450 variando per negozio, orario svolto e presenze. La possibilità di pagare il buono in welfare è contemplata dalla normativa e permette un vantaggio in termini fiscali e contributivi (tassazione del 10% e a contributi del dipendente circa 9%).
In questi giorni saranno fatte unitariamente assemblee in tutte le Esselunga del territorio, per far sì che il personale possa scegliere con consapevolezza e dalla azienda di organizzare il pagamento. Proprio per questo il premio quest’anno sarà pagato nel mese di maggio anziché ad aprile.
A dare comunicazione dell’accordo sono Giovanni Sgrò e Massimiliano Bindocci della Uil, che spiegano come il sindacato e la Uiltucs saranno a disposizione dei lavoratori per informazioni nelle sedi di Lucca e Viareggio. La novità non riguarda infatti solo la Versilia, ma anche tutti gli altri punti vendita italiani, per un totale di oltre 22 mila persone che lavorano per la catena lombarda.
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