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Formaggi e chef le star di Enolia 

Formaggi e chef le star di Enolia 

A Seravezza arriva il Brandan, premiato al Vinitaly E grandi cuochi si esibiranno in sei cooking show

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SERAVEZZA. Sarà il Brandan, formaggio appena premiato al Vinitaly di Verona, la “stella” della prossima edizione di Enolia. Nato da una collaborazione fra il versiliese Gabriele Ghirlanda e il caseificio di Seggiano, il Brandan è stato giudicato infatti il miglior formaggio presente al Padiglione Sol & Agrifood. Una commissione di esperti presieduta dal giornalista enogastronomico Paolo Massobrio, curatore della guida il Golosario, ha ritenuto il pecorino del caseificio di Seggiano per profumi, pasta e originalità il prodotto più interessante della prestigiosa rassegna veronese.
Prodotti d’eccellenza e gusti rari, perciò, nel carnet di Enolia, in programma sabato 22 e domenica 23 aprile nello scenario della Villa Medicea di Seravezza. La popolare rassegna ideata da Gabriele Ghirlanda e patrocinata dalla Fondazione Terre Medicee promette quest’anno esperienze enogastronomiche “extra-ordinarie”, anche in virtù di un paniere davvero ricco di prodotti, gusti, profumi da tutta la Penisola su cui spicca appunto il Brandan, originale formaggio lasciato maturare su farro e birra in particolari orci di terracotta prodotti con tecnica antica nel piccolo paese di Petroio, in provincia di Siena. Il Brandan ha insomma tutte le carte in regola per assurgere al ruolo di star della diciottesima edizione di Enolia. Un formaggio prodotto con latte ovino e caratterizzato da un sapore intenso, ma allo stesso tempo estremamente elegante.
Un formaggio con una storia tutta particolare. «È dedicato alla figura di Bartolomeo da Petroio, detto il Brandano, che a cavallo tra Quattrocento e Cinquecento da bestemmiatore e libertino si trasformò in formidabile predicatore e fustigatore di costumi», racconta Gabriele Ghirlanda, patron di Enolia. «Un mistico fuori da ogni logica per un formaggio disordinato nella forma ma generoso nel sapore, irriverente nell’aspetto ma capace di attirare l’attenzione. Il farro, la birra, gli orci di terracotta di Petroio, da sempre i migliori, forgiano la materia. Il latte ovino in purezza assorbe i profumi, creando così un formaggio che parla al palato in maniera schietta e diretta, senza vie di mezzo. Il Brandan si può amare o no, ma comunque non lascia indifferenti. Proprio come Bartolomeo Garosi detto il Brandano, visionario e sanguigno predicatore».
Nella due giorni di Enolia, sul palcoscenico di Seravezza saliranno molte altre eccellenze dell’enogasatronomia italiana, a partire dagli oli extravergine di oliva in lizza per l’Enolia Oil Award, altra novità della rassegna, assegnato a insindacabile giudizio degli esperti nominati dalla Camera di Commercio di Lucca. Spazio anche ai vini, accolti come lo scorso anno nel Villaggio che animerà il giardino laterale di Palazzo Mediceo, all’interno del quale si svolgeranno sei show cooking (uno il sabato e cinque la domenica) in cui si avvicenderanno alcuni dei più noti chef della Versilia e della Lucchesia: Marco Giannini (Alex), Orlando Giordan (Dao), Roberto Monopoli (Fubi’s), Alessandro Filomena (Franco Mare), Gaio Giannelli (Pozzo di Bugia), Michelangelo Masoni (Macellerie Masoni) con Giuseppe Mancino (2 stelle Michelin, Piccolo Principe).
Nel grande prato che fa da trait d’union fra il Palazzo e le Scuderie Granducali troverà posto come sempre il ricco mercato dei ristoratori locali e delle aziende agricole, un variegato percorso del gusto che non mancherà di riservare interessanti sorprese. E ancora: un gemellaggio di sapori tra Seravezza e Seggiano, la presentazione del libro “La gravidanza della Terra” di Luigi Caricato, la mostra personale dal titolo “Natura, cibo e tavola” dell’artista Alessandro Colonnetta, il mercatino dell’artigianato nel centro storico (via Fusco, via Roma e piazza Carducci) e molto altro.
La manifestazione avrà il suo apice nella giornata di domenica. Per agevolare la visita a chi proviene da fuori zona la Fondazione Terre Medicee ha predisposto un comodo e gratuito servizio di bus navetta che collegherà il capiente parcheggio del terminal della stazione ferroviaria di Querceta con piazza Mazzini a Seravezza: due mezzi da venticinque posti faranno la spola per l’intera giornata per agevolare gli spostamenti dei visitatori ed evitare ingorghi. L’uso delle navette è caldamente raccomandato.

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