Sicurezza
Ex Ferrhotel, c’è il bando per la gestione
VIAREGGIO. Il Comune intende affidare ad una cooperativa sociale di tipo “A” o ad un consorzio di cooperative analoghe la struttura per l’emergenza abitativa ex Ferrhotel, acquistata dall’Ente nel...
1 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Il Comune intende affidare ad una cooperativa sociale di tipo “A” o ad un consorzio di cooperative analoghe la struttura per l’emergenza abitativa ex Ferrhotel, acquistata dall’Ente nel 2000.
Il bando, pubblicato sul sito dell’Ente pubblico, prevede che il vincitore svolga le attività di: accoglienza nuovi ospiti; assistenza nell’utilizzo degli spazi comuni; sorveglianza nella struttura; pulizia dei locali comuni; piccole manutenzioni ordinarie; segnalazione guasti.
Le risorse messe a disposizione ammontano a 25.000 euro. La convenzione che sarà stipulata - viene precisato - «non comporta concessioni in esclusiva di locali all’interno della struttura.
Chi si farà avanti dovrà - così è specificato nel bando - «aver maturato un’esperienza di almeno cinque anni in campo sociale, in particolare nella gestione di alloggi dell’emergenza abitativa rivolta soprattutto a soggetti svantaggiati, assistiti dai servizi sociali».
La struttura - a lungo gestita dall’Auser - sembra destinata a rimanere utilizzata per l’accoglienza di nuclei di persone senza casa, con componenti che abbiano oltre 65 anni. Chi è interessato ad aggiudicarsi il bando, insomma, deve sapere che avrà a che fare con anziani, in molti casi rimasti da soli. Una tipologia di utenza che richiede davvero un’attenzione particolare.
Il bando, pubblicato sul sito dell’Ente pubblico, prevede che il vincitore svolga le attività di: accoglienza nuovi ospiti; assistenza nell’utilizzo degli spazi comuni; sorveglianza nella struttura; pulizia dei locali comuni; piccole manutenzioni ordinarie; segnalazione guasti.
Le risorse messe a disposizione ammontano a 25.000 euro. La convenzione che sarà stipulata - viene precisato - «non comporta concessioni in esclusiva di locali all’interno della struttura.
Chi si farà avanti dovrà - così è specificato nel bando - «aver maturato un’esperienza di almeno cinque anni in campo sociale, in particolare nella gestione di alloggi dell’emergenza abitativa rivolta soprattutto a soggetti svantaggiati, assistiti dai servizi sociali».
La struttura - a lungo gestita dall’Auser - sembra destinata a rimanere utilizzata per l’accoglienza di nuclei di persone senza casa, con componenti che abbiano oltre 65 anni. Chi è interessato ad aggiudicarsi il bando, insomma, deve sapere che avrà a che fare con anziani, in molti casi rimasti da soli. Una tipologia di utenza che richiede davvero un’attenzione particolare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google