Gioco
Centro commerciale, il privato alla carica: opere per la collettività
di Donatella Francesconi
L’architetto Massimo Ceragioli: sarà realizzata una viabilità importante ed attesa per il Comune
2 MINUTI DI LETTURA
CAMAIORE. Il progetto per la realizzazione del centro commerciale nell’area ex Cevecom a Camaiore «è passato dai tavoli tecnici e da quelli politici, con l’assessore Simone Leo ed il sindaco Alessandro Del Dotto», spiega l’architetto Massimo Ceragioli che al progetto ha lavorato per la proprietà dell’area, l’immobiliarista Bruno Ceragioli. Ieri sera si è tenuta l’assemblea con i cittadini, ai quali l’architetto ha illustrato l’opera e lo stato dei rapporti con l’amministrazione comunale. Oggi, inoltre, si riunisce la terza commissione consiliare che deve esprimersi con un no od un sì alla convenzione tra privato ed Ente pubblico. Convenzione che successivamente - spiega Ceragioli - «dovrà approdare al voto del consiglio comunale», l’ultimo prima del voto per la scelta del sindaco ed il rinnovo del consiglio comunale.
Un attimo prima di affrontare la serata con i cittadini, è di nuovo il sindaco Del Dotto a dichiarare al “Tirreno”: «Quello che esce dai tavoli tecnici non è quello che esce dalle scelte della politica».
Partita tutta aperta, dunque, all’interno della quale Ceragioli vuole mettere dei punti fermi dal punto di vista tecnico. Il progetto - che inizialmente ha visto l’interessamento di Unicoop Tirreno che oggi non sembra più sullo scenario, ma che ha raccolto molti interessamenti da parte di marchi della distribuzione alimentare - «mette a disposizione dell’amministrazione, e quindi del territorio di Camaiore, 270.000 euro di opere per il Comune ed una nuova viabilità che risolve molti problemi e che comprende anche la progettazione di una rotatoria importante, molto ampia, sul collegamento con la via Provinciale». Viabilità che è stata pensata anche per le biciclette, ricorda Ceragioli.
«Per 18 giorni, inoltre - aggiunge l’architetto - a centro commerciale chiuso i posti auto saranno a disposizione di tutti, elemento importante per le occasioni in cui Camaiore ospita eventi rilevanti».
Ma Del Dotto è netto: «O il privato paga tutte le opere pubbliche o l’operazione non si fa».
Un attimo prima di affrontare la serata con i cittadini, è di nuovo il sindaco Del Dotto a dichiarare al “Tirreno”: «Quello che esce dai tavoli tecnici non è quello che esce dalle scelte della politica».
Partita tutta aperta, dunque, all’interno della quale Ceragioli vuole mettere dei punti fermi dal punto di vista tecnico. Il progetto - che inizialmente ha visto l’interessamento di Unicoop Tirreno che oggi non sembra più sullo scenario, ma che ha raccolto molti interessamenti da parte di marchi della distribuzione alimentare - «mette a disposizione dell’amministrazione, e quindi del territorio di Camaiore, 270.000 euro di opere per il Comune ed una nuova viabilità che risolve molti problemi e che comprende anche la progettazione di una rotatoria importante, molto ampia, sul collegamento con la via Provinciale». Viabilità che è stata pensata anche per le biciclette, ricorda Ceragioli.
«Per 18 giorni, inoltre - aggiunge l’architetto - a centro commerciale chiuso i posti auto saranno a disposizione di tutti, elemento importante per le occasioni in cui Camaiore ospita eventi rilevanti».
Ma Del Dotto è netto: «O il privato paga tutte le opere pubbliche o l’operazione non si fa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
