Sicurezza
Lettera appello al governo giapponese: «Gemellaggio con Hiroshima e Nagasaki»
«Vorremmo legare per sempre le Comunità di Sant’Anna di Stazzema con quelle di Hiroshima e Nagasaki in una sorta di Patto di Amicizia tra i tre Parchi della pace esistenti nel mondo». Così, con una...
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«Vorremmo legare per sempre le Comunità di Sant’Anna di Stazzema con quelle di Hiroshima e Nagasaki in una sorta di Patto di Amicizia tra i tre Parchi della pace esistenti nel mondo». Così, con una lettera indirizzata direttamente al ministro per gli affari esteri del Giappone, Fumio Kishida, il sindaco Maurizio Verona apre il Parco Nazionale della Pace, istituito nel 2000 con la legge 381 del Parlamento italiano, ad un gemellaggio con l’estremo oriente. Il progetto che il primo cittadino di Stazzema propone al ministro giapponese, che nell’incontro di lunedì a Sant’Anna era rappresentato dall’ambasciatore, è quello di iniziare «un rapporto di collaborazione tra realtà così distanti solo sulla cartina geografica — si legge nella lettera inedita — e unite nell’impegno quotidiano di trasformare il dolore di tragici eventi in un nuovo stimolo alla costruzione di un mondo dove certe tragedie non abbiano a ripetersi». Se il Parco della Pace di Sant’Anna rappresenta il luogo della memoria, fondato sulle ceneri di una violenta strage di innocenti per mano dei nazifascisti, il Nagasaki Peace Park e l’Hiroshima Peace Memorial Museum ricordano l’immane tragedia nucleare del 6 e 9 agosto 1945 compiuta dagli Usa.
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