Sicurezza
INCONTRO SUL TALLIO
Gaia ribadisce: «Sono sicuri i lavaggi dei tubi»
PIETRASANTA. Si parlerà della problematica tallio e dell’ultimo studio sull’argomento a firma dell’Università di Pisa, nell’incontro in agenda il 28 aprile in municipio. Un piano di sicurezza che...
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PIETRASANTA. Si parlerà della problematica tallio e dell’ultimo studio sull’argomento a firma dell’Università di Pisa, nell’incontro in agenda il 28 aprile in municipio. Un piano di sicurezza che vedrà partecipare istituzioni, enti e ricercatori.
Nel frattempo Gaia, con una nota, ribadisce «sicurezza ed efficacia delle operazioni di lavaggio sulle tubazioni, pianificate con la supervisione (e in alcuni casi con la collaborazione) dell’Istituto superiore di sanità. I lavaggi hanno lo scopo di ripulire parte di eventuali sedimenti di tallio adesi sulle pareti interne delle tubazioni, per poi eliminarlo dalla rete di distribuzione in condizioni controllate. Infatti, le acque di lavaggio sono allontanate attraverso opportuni scarichi e in nessun caso raggiungono le utenze. In merito invece a quanto evidenziato dall’Università di Pisa che l’uso di ossidanti a base di cloro, elemento utilizzato per la disinfezione delle acque, favorirebbe nelle acque contaminate la precipitazione di composti in tallio che può depositarsi sulle pareti delle tubazioni, Gaia dal 2014 ha escluso dalla captazione la sorgente Molini di S.Anna, risultata l’unica fonte contaminata che immetteva con tallio in rete. Non essendoci nessun’altra immissione di acqua contaminata nelle tubazioni, anche la disinfezione col cloro non provoca problema».
Nel frattempo Gaia, con una nota, ribadisce «sicurezza ed efficacia delle operazioni di lavaggio sulle tubazioni, pianificate con la supervisione (e in alcuni casi con la collaborazione) dell’Istituto superiore di sanità. I lavaggi hanno lo scopo di ripulire parte di eventuali sedimenti di tallio adesi sulle pareti interne delle tubazioni, per poi eliminarlo dalla rete di distribuzione in condizioni controllate. Infatti, le acque di lavaggio sono allontanate attraverso opportuni scarichi e in nessun caso raggiungono le utenze. In merito invece a quanto evidenziato dall’Università di Pisa che l’uso di ossidanti a base di cloro, elemento utilizzato per la disinfezione delle acque, favorirebbe nelle acque contaminate la precipitazione di composti in tallio che può depositarsi sulle pareti delle tubazioni, Gaia dal 2014 ha escluso dalla captazione la sorgente Molini di S.Anna, risultata l’unica fonte contaminata che immetteva con tallio in rete. Non essendoci nessun’altra immissione di acqua contaminata nelle tubazioni, anche la disinfezione col cloro non provoca problema».
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