Sicurezza
AL CUORE DELLA VERSILIA
Giannini difende l’incarico a Costa: non avrà compensi
SERAVEZZA. Dura replica del coordinatore della lista “Al cuore della Versilia” Giuseppe Giannini al capogruppo di “Patto Civico” Andrea Giorgi che aveva criticato Riccardo Tarabella per aver nominato...
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SERAVEZZA. Dura replica del coordinatore della lista “Al cuore della Versilia” Giuseppe Giannini al capogruppo di “Patto Civico” Andrea Giorgi che aveva criticato Riccardo Tarabella per aver nominato Paolo Costa nel suo staff.
Giannini sottolinea che Costa lavorerà gratis nello staff del sindaco «avendo meritoriamente rinunciato a ogni compenso e vedendosi solo rimborsare le spese che eventualmente sosterrà nell’espletamento del servizio» e che l’incarico di fiducia è stato affidato alla luce del sole, «cioè con pubblico decreto e nel pieno rispetto delle norme vigenti».
«Fiducia e gratis sono le parole protagoniste di questa storia - scrive Giannini - comprendiamo che possano urtare la sensibilità di alcuni. Anche quella di Andrea Giorgi, forse, che nella seconda metà del 2015 ha perso la fiducia del centrosinistra seravezzino e che nel giugno 2016 ha perso anche la fiducia degli elettori. Ad aggravare tutto ciò, adesso, anche la questione del gratis, forse poco comprensibile per chi ininterrottamente dal 2001 al 2015 ha ricoperto incarichi pubblici senza mai rinunciare ai relativi emolumenti. Una persona che professionalmente e politicamente vive di denaro pubblico può concepire che qualcuno si renda disponibile per puro spirito di servizio?»
Giannini sottolinea che Costa lavorerà gratis nello staff del sindaco «avendo meritoriamente rinunciato a ogni compenso e vedendosi solo rimborsare le spese che eventualmente sosterrà nell’espletamento del servizio» e che l’incarico di fiducia è stato affidato alla luce del sole, «cioè con pubblico decreto e nel pieno rispetto delle norme vigenti».
«Fiducia e gratis sono le parole protagoniste di questa storia - scrive Giannini - comprendiamo che possano urtare la sensibilità di alcuni. Anche quella di Andrea Giorgi, forse, che nella seconda metà del 2015 ha perso la fiducia del centrosinistra seravezzino e che nel giugno 2016 ha perso anche la fiducia degli elettori. Ad aggravare tutto ciò, adesso, anche la questione del gratis, forse poco comprensibile per chi ininterrottamente dal 2001 al 2015 ha ricoperto incarichi pubblici senza mai rinunciare ai relativi emolumenti. Una persona che professionalmente e politicamente vive di denaro pubblico può concepire che qualcuno si renda disponibile per puro spirito di servizio?»
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