Il Tirreno

Versilia

sea ambiente 

Cda rinnovato fino a giugno Il Pd contesta Miracolo

Cda rinnovato fino a giugno Il Pd contesta Miracolo

VIAREGGIO. Consiglio di amministrazione di Sea Ambiente riconfermato fino a tutto giugno, il tempo necessario al conferimento dell’azienda a RetiAmbiente. Un conferimento che deve avere tempi brevi,...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Consiglio di amministrazione di Sea Ambiente riconfermato fino a tutto giugno, il tempo necessario al conferimento dell’azienda a RetiAmbiente. Un conferimento che deve avere tempi brevi, come sollecitato anche dal documento approvato nell’assemblea di Ato Costa, così da dare piena operatività alla nuova azienda del servizio rifiuti che i sindaci di Camaiore, Forte e Massarosa chiedono rimanga pubblica fino alla gara prevista dalla legge regionale per l’individuazione del partner privato. Questione peraltro tutta aperta, visto che a far gola ai possibili soci privati sono gli impianti del sistema rifiuti, impianti che la raccolta differenziata spinta al massimo dovrebbe ridurre al minimo, aumentando invece la vendita del materiale raccolto alla catena del riciclo.
Il Comune di Viareggio ha confermato il presidente Fabrizio Miracolo, e la consigliera Elisabetta Emili. Confermati dal socio privato i membri del cda Paolo Regini, Alessia Scappini, e per il Comune di Camaiore rimane Alessio Ciacci. Squadra al completo, dunque, per traghettare il sistema-rifiuti di Viareggio e Camaiore verso la fine di Sea Ambiente. E non mancano le prese di posizione della politica in merito alla riconferma di Miracolo, al quale il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha di recente rinnovato piena fiducia.
«Il Comune di Viareggio insiste nell'indicazione dell'avvocato Miracolo alla presidenza di due società partecipate, contravvenendo ad un delibera della stessa maggioranza che avrebbe dovuto impedire il cumulo di incarichi e retribuzioni», scrive il segretario del Pd di Viareggio, Filippo Guidi. Che continua: «Tale presidenza ci appare inopportuna. Perché oltre ad essere ancora in attesa del parere dell’Autorità nazionale anticorruzione in merito al rispetto della legge Severino, come suggerito da tempo dagli stessi sindaci revisori dell'azienda, potrebbe entrare in conflitto di interesse con la presidenza ricoperta in Sea Risorse, visti i contratti di natura economica che legano le due società, entrambe del settore rifiuti». Il Pd viareggino disegna uno scenario nel quale non è escluso che Miracolo possa perfino diventare amministratore unico della nuova società dei rifiuti. «Chiediamo a sindaco, assessore all’ambiente e maggioranza consiliare di rispondere e di spiegare alla cittadinanza i motivi di questa scelta», conclude Guidi.
Dal fronte del centrodestra, invece, arriva la richiesta, formalizzata da parte di Movimento cittadini e Lega Nord, per l’ottenimento «di tutta la documentazione acquisita da Sea in relazione al casellario giudiziario, ai carichi pendenti e l’eventuale sussistenza di contenziosi con il fisco del presidente Miracolo». Richiesta analoga è stata presentata dal consigliere di Forza Italia, Alessandro Santini. (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore