Il Tirreno

Versilia

Nessun aumento in vista   per i bar e i ristoranti 

di Luca Basile
Nessun aumento in vista   per i bar e i ristoranti 

Dietrofront del Comune sul canone del suolo pubblico temporaneo L’assessore Crivelli: le ultime tariffe rincarate sono frutto di un errore

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PIETRASANTA. «Ci siamo sbagliati». Cala il sipario, con triplo sospiro di sollievo per bar, negozi e ristoranti, sul rincaro del canone del suolo pubblico temporaneo: gli uffici comunali, nell’applicare le tariffe su tavolini, sedie ed ombrelloni posizionati, ,in vista della prossima stagione estiva avevano fatto riferimento a una tabella errata. «Caso risolto» traglia corto l’assessore al bilancio Cinzia Crivelli.
Nei giorni scorsi come noto, all’indirizzo di alcuni esercenti era arrivato il bollettino da pagare per la stagione 2017: l’importo richiesto dal Comune era pari, o quasi, al doppio, di quanto richiesto un’estate fa. Scontato il passaparola, stupito e preoccupato, fra gli esercenti e la richiesta di spiegazioni all’ufficio. «Il dirigente comunale Marco Pelliccia inizialmente aveva spiegato che le tabelle erano state applicate erroneamente in passato: per una conseguente correzione nel 2017. Da un’analisi più approfondita è però emerso che sempre in passato le tabelle di riferimento erano corrette: a questo punto è stato detto a chi aveva già ricevuto il bollettino da pagare, di ripresentarsi presso gli uffici comunali dove è poi stato comunicato l’esatto importo del canone. Con tante scuse ai diretti interessati».
Meglio così perché un’applicazione, errata, dello stesso canone — deliberato nel 2007 — avrebbe comportato, di fatto, un danno erariale per le casse comunali. «Nessun danno erariale, come detto: la questione è stata chiarita e, come avevo già risposto ad alcuni titolari di bar e ristoranti che mi avevano sollecitato spiegazioni sull’argomento, l’amministrazione comunale non ha mai deliberato alcun aumento. Né sul suolo pubblico — continua Crivelli — né su altre tasse di nostra competenza. C’è stato un malinteso nella comunicazione e gli uffici, nel breve volgere di una settimana, hanno rimediato all’errore. Il suolo pubblico temporaneo ha due diverse tariffe all’interno della ztl: la prima si applica a chi, a fine giornata, rimuove dallo spazio esterno tavolini e sedie riposizionandole il giorno dopo; la seconda si riferisce invece all’utilizzo, ininterrotto, per più mesi, del suolo pubblico».
Fin qui l’amministrazione comunale, anche se sul caso il Movimento Cinque Stelle ha preannunciato un’interrogazione consiliare per un chiarimento di quanto accaduto in ambito istituzionale. E sempre a proposito di suolo pubblico nelle prossime settimane partiranno i controlli sulla corretta occupazione degli spazi da parte dei locali. Nel centro storico e a Marina di Pietrasanta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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