Il Tirreno

Versilia

In arrivo trenta impianti per controllare il Forte 

di Tiziano Baldi Galleni
In arrivo trenta impianti per controllare il Forte 

Sono l’equivalente di 120 telecamere fisse, saranno installate a inizio maggio insieme a quattromila nuovi punti luce a risparmio energetico

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FORTE DEI MARMI. Trenta punti controllo, con quattro visualizzazioni differenziate, equivalenti a 120 telecamere verranno installate al Forte dai primi di maggio. Prevista anche la sostituzione con luci a led di tutta la pubblica illuminazione e di mille nuovi pali della luce per progetto appena approvato dalla giunta che punterà anche al risparmio energetico. Arriva, dunque, poco prima di Pasqua l’annuncio che Forte dei Marmi diverrà una smart city.
«I primi trenta punti controllo, ossia apparecchi con quattro visualizzazioni differenziate, che equivarranno a 120 telecamere fisse — annuncia il vice sindaco Michele Molino — verranno installate sul territorio a cominciare dai primi di maggio». Il contratto appena approvato dal Comune ha durata di nove anni e verrà stipulato nei prossimi giorni con l’Azienda Ati Citelum, vincitrice della gara Consip. «Faremo presto — precisa il vice sindaco — dal momento che questo è il calendario del progetto, che ha come obiettivo garantire una maggiore sicurezza al paese. Un progetto duplice che, contestualmente, prevede la sostituzione di tutti punti luce pubblici del territorio, con illuminazione a led, laddove non sono stati ancora sostituiti nel corso delle opere pubbliche di questi anni. Sostituiremo 4. 000 punti luce su un totale di 4. 994 tuttora esistenti nel paese e installeremo mille nuovi pali. Praticamente, tutti quelli che necessitano di una più accurata manutenzione. Il contratto prevede anche la sostituzione degli impianti semaforici».
«In questo modo — interviene l’assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi — l’intera illuminazione cittadina sarà a risparmio energetico, con luci di ultimissima generazione».
Di fatto il Comune non spenderà un euro di più dell’attuale consumo di energia e degli attuali costi di manutenzione impianti, che verranno pagati direttamente ad Ati Citelum e non più al fornitore dell’energia. Vale a dire: operazione a costo zero. Il progetto prevede anche una serie di importanti novità: l’attivazione di interventi di Smart City, come l’installazione di due pannelli a messaggio per rilevare la velocità dei veicoli, senza sanzioni e l’acquisizione di due defibrillatori semiautomatici esterni “Dae” più due telecamere. «Occorre precisare — riprende il vice sindaco — che le telecamere per essere operative dovranno attendere l’installazione della centrale prevista presso il nuovo comando di polizia municipale, attualmente in ristrutturazione sulla via Provinciale. A quel punto avremo una sede adeguata per la polizia municipale, che avrà in dotazione anche strumenti all’avanguardia per controllare tutte le fasce di territorio, attraverso le immagini rimandate da questi nuovi apparecchi».
Angelo Petri

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