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Versilia

Elicotteri e barriere antisfondamento nelle zone rosse

Elicotteri e barriere antisfondamento nelle zone rosse

VIAREGGIO. Sarà strano sentire quegli elicotteri sorvolare il cielo del litorale. E vedere quei muri antisfondamento piazzati davanti agli hotel di lusso o le fioriere di cemento che cercheranno solo...

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VIAREGGIO. Sarà strano sentire quegli elicotteri sorvolare il cielo del litorale. E vedere quei muri antisfondamento piazzati davanti agli hotel di lusso o le fioriere di cemento che cercheranno solo di indorare la pillola per una sicurezza che, in fondo, non c’è più. La Versilia chic, costa perbene, per tre giorni si vedrà catapultata nel mondo degli 007. Blindati, elicotteri, motovedette. Controlli 24 ore su 24, muri anti-tir, tiratori scelti. Zone cuscinetto, mentre intorno i primi turisti siederanno ai tavolini dei bar a bere spritz.
Sarà strano, sì. Ma d’altronde qui alloggeranno i Grandi del mondo, l’entourage dei sette Paesi più industrializzati, in un periodo storico in un cui la geopolitica non è mai stata tanto infuocata. Gli attentanti che hanno ferito Londra (a marzo), poi San Pietroburgo e Stoccolma, solo per citare gli ultimi. E la Siria, quel paese che quasi non c’è più, dilaniato dalla guerra dal 2011 e che proprio in questi giorni sembra aver toccato l’apice del delirio umano: bombe chimiche, missili Usa, rimpalli di colpe.
Non è un caso che il mirino dell’intelligence italiana sia puntato in particolare su Viareggio, dove alloggerà la delegazione americana. O meglio: dove alloggerà il segretario di stato americano, responsabile della politica estera degli Stati Uniti, Rex Tillerson. Oggi ci sarà anche un volantinaggio degli antagonisti in Passeggiata a Viareggio per protestare contro la presenza della delegazione americana sul territorio. Ma non sono certo queste le preoccupazioni della questura di Lucca, guidata dal dirigente Vito Montaruli.
Le preoccupazioni sono altre e hanno i colori neri del terrorismo islamico. Per questo anche in Versilia la questura metterà in campo un piano di sicurezza «analogo — dice il questore — a quello usato a Lucca»: controllo via terra e via cielo. Centinaia di uomini tra polizia, carabinieri, finanza e municipale. E in più motovedette della Capitaneria di porto che controlleranno anche il mare.
Due le zone rosse: una a Forte dei Marmi, l’altra a Viareggio. A Lido di Camaiore, la delegazione, quella giapponese, alloggerà in una struttura, l’Una Hotel, isolata già di suo. Gli hotel sono stati bonificati, le strade intorno pure. Da ieri davanti agli alberghi che ospiteranno le delegazioni, sono apparsi muri antisfondamento e fioriere di cemento (queste al Forte) e non si potrà più transitare davanti. Solo i residenti potranno farlo. Gli hotel che ospitano le delegazioni non potranno nemmeno prendere altri clienti. Dentro le strutture si entrerà solo con un permesso del ministero degli Esteri. Da oggi fino a martedì — quando l’ultima delegazione sarà ripartita — la Versilia perderà un po’ il suo animo chic. (m.c.)

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