Attenzione
Il vincitore è già stato decretato ieri sera
Rien ne va plus, les jeux sont faits. O, se preferite la versione latina, “alea iacta est”. Si dovrà attendere la fine dello spettacolo di questa sera per conoscere il nome della contrada vincitrice...
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Rien ne va plus, les jeux sont faits. O, se preferite la versione latina, “alea iacta est”. Si dovrà attendere la fine dello spettacolo di questa sera per conoscere il nome della contrada vincitrice della Lira d’Oro celebrativa del 60° Miccio Canterino, ma i giochi — come riporta il detto — sono ormai fatti. Con la conclusione del secondo appuntamento del Festival infatti le giurie delle due serate (composte da membri differenti l’una dall’altra, ma non nella composizione: sei appartenenti alla giuria popolare, un tecnico musicale e un paroliere) hanno depositato i propri verdetti alla Pro Loco di Querceta (nella foto il presidente Luca Garfagnini) che soltanto stasera, prima del gran finale, aprirà di fronte ai presidenti delle otto contrade riuniti la fatidica busta contenente i voti. Dopodiché, tutti fuori: chiusi in una saletta del palasport gli organizzatori procederanno al conteggio e a stilare la classifica ufficiale. La modalità non è cambiata dagli anni scorsi, affidando alla giuria popolare il doppio dell’influenza rispetto a quella tecnica: dei sei voti popolari infatti verranno eliminati il più alto e il più basso per ogni contrada, dopodiché verranno sommati ai verdetti tecnici. Solo in caso di parità di posizione i due voti scartati torneranno ad essere presi in considerazione.
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