TRA VOLTI NUOVI E CONFERME
Ecco gli otto cantanti in gara per conquistare la Lira d’Oro
QUERCETA. Il sessantesimo festival promette anche di essere uno dei più combattuti, e non soltanto per la qualità dei cantanti in gara o per l’onore di aggiudicarsi la Lira d’oro rappresentativa di...
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QUERCETA. Il sessantesimo festival promette anche di essere uno dei più combattuti, e non soltanto per la qualità dei cantanti in gara o per l’onore di aggiudicarsi la Lira d’oro rappresentativa di un anniversario così importante. Dando un’occhiata all’albo d’oro infatti si può facilmente notare come le contrade siano impegnate in un vero e proprio testa a testa. È il caso ad esempio del terzetto che, ad oggi, compone la vetta della classifica di questi primi 60 anni di Festival: con dieci successi a testa guidano l’intero gruppo Cervia, Lucertola e Leon d’Oro (queste ultime due, poi, legate da una storica rivalità che attraversa generazioni di contradaioli).
I biancazzurri, che quest’anno ci provano con la cantante Carlotta (al secolo Carla Quadraccia), non vincono dal 2011 (quando Tosca cantava “Una serata”) mentre l’ultimo successo della contrada di Ripa — rappresentata da stasera dal duo toscano Cecco e Cipo — risale addirittura al 2007 (con Karima e le sue “Cinque note”). Ben più recente l’ultima vittoria del Leon d’Oro (nel 2013 con Povia, che riscosse uno straordinario successo anche tra le contrade rivali) che dopo il terzo piazzamento dello scorso anno ripropone il cantautore pugliese Renzo Rubino puntando deciso alla vittoria. Più in basso nell’albo d’oro troviamo la Quercia: otto i successi della contrada bianconera (l’ultimo nel 2012 con “Gocce di Luna” cantata da Nathalie) che, sempre foriera di grandi interpreti per le proprie canzoni, si presenta all’edizione 2017 con la vincitrice della prima edizione del talent “The Voice of Italy” Elhaida Dani. A seguire, nel computo delle Lire d’Oro conquistate, il Pozzo con sei vittorie — l’ultimo, il più “antico” tra le otto contrade, nel 2006 con i Jalisse e la cantautrice Jessica — che quest’anno propone Carlotta Cortesi, e a pari merito coi biancorossi anche il Ponte (non considerando la vittoria nel Festival speciale per il 50esimo anniversario, conquistata proprio dai rossoblù): la contrada di Vaiana, vincitrice nel 2015 con Antonio Maggio, sarà rappresentata sul palco da uno dei grandi nomi di questo Festival, Simone Cristicchi. In coda al gruppo — ma, avendo collezionato cinque vittorie, con un distacco minimo — anche la Madonnina e il Ranocchio. Il gruppo gialloblù ha confermato Luca Sala che sarà accompagnato da Simonetta Spiri (nota al grande pubblico grazie al talent “Amici”) per tentare di replicare l’ultima vittoria (ottenuta nel 2013 con Lisa) mentre la contrada gialloverde, detentrice della Lira dopo il successo di Giulia Mutti nel 2016, si presenterà con il cantautore toscano Massimo Guidi. (g.b.)
I biancazzurri, che quest’anno ci provano con la cantante Carlotta (al secolo Carla Quadraccia), non vincono dal 2011 (quando Tosca cantava “Una serata”) mentre l’ultimo successo della contrada di Ripa — rappresentata da stasera dal duo toscano Cecco e Cipo — risale addirittura al 2007 (con Karima e le sue “Cinque note”). Ben più recente l’ultima vittoria del Leon d’Oro (nel 2013 con Povia, che riscosse uno straordinario successo anche tra le contrade rivali) che dopo il terzo piazzamento dello scorso anno ripropone il cantautore pugliese Renzo Rubino puntando deciso alla vittoria. Più in basso nell’albo d’oro troviamo la Quercia: otto i successi della contrada bianconera (l’ultimo nel 2012 con “Gocce di Luna” cantata da Nathalie) che, sempre foriera di grandi interpreti per le proprie canzoni, si presenta all’edizione 2017 con la vincitrice della prima edizione del talent “The Voice of Italy” Elhaida Dani. A seguire, nel computo delle Lire d’Oro conquistate, il Pozzo con sei vittorie — l’ultimo, il più “antico” tra le otto contrade, nel 2006 con i Jalisse e la cantautrice Jessica — che quest’anno propone Carlotta Cortesi, e a pari merito coi biancorossi anche il Ponte (non considerando la vittoria nel Festival speciale per il 50esimo anniversario, conquistata proprio dai rossoblù): la contrada di Vaiana, vincitrice nel 2015 con Antonio Maggio, sarà rappresentata sul palco da uno dei grandi nomi di questo Festival, Simone Cristicchi. In coda al gruppo — ma, avendo collezionato cinque vittorie, con un distacco minimo — anche la Madonnina e il Ranocchio. Il gruppo gialloblù ha confermato Luca Sala che sarà accompagnato da Simonetta Spiri (nota al grande pubblico grazie al talent “Amici”) per tentare di replicare l’ultima vittoria (ottenuta nel 2013 con Lisa) mentre la contrada gialloverde, detentrice della Lira dopo il successo di Giulia Mutti nel 2016, si presenterà con il cantautore toscano Massimo Guidi. (g.b.)
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