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Santini (FI): chiarezza sui professionisti del sindaco
VIAREGGIO. «Non tocca certo a me entrare nel merito di sentenze tributarie e decreti legislativi. Ma verificare atti e chiedere informazioni nei termini in cui mi è consentito dalla legge, in quanto...
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VIAREGGIO. «Non tocca certo a me entrare nel merito di sentenze tributarie e decreti legislativi. Ma verificare atti e chiedere informazioni nei termini in cui mi è consentito dalla legge, in quanto consigliere comunale, questo lo considero non un diritto, ma prima di tutto un dovere». Sono le parole con le quali Alessandro Santini, coordinatore comunale di Forza Italia oltre che consigliere dello stesso partito, entra nel merito di quanto annunciato dal sindaco Giorgio Del Ghingaro nel consiglio comunale che ha approvato il bilancio preventivo 2017. «C'è un tassello che manca - continua Santini - e che sarebbe bello conoscere: il piano di concordato fallimentare della Viareggio Patrimonio. Dov'è? È stato completato o è ancora in via di definizione?». Domande non retoriche visto che, ricorda Santini, «ci sono già bandi aperti per assegnare alcuni beni della società fallita. Ma solo attraverso il concordato, dove si traccia il quadro completo dei beni riportati in capo al Comune dalla Patrimonio, è possibile capire quale sia esattamente la strada scelta dalla Giunta. Una strada che senz'altro il sindaco Del Ghingaro avrà condiviso con il curatore fallimentare Donato Bellomo».Una condivisione che lo stesso primo cittadino ha annunciato come cosa fatta proprio nell’ultimo consiglio comunale.
«Sarebbe poi utile sapere - continua Santini - chi sono i professionisti ai quali il sindaco si è affidato per redigere questo piano: personalità che, come lui stesso riferì in consiglio comunale, avrebbe individuato “fra avvocati e suoi colleghi”. Con quale incarico stanno lavorando (o hanno lavorato)? Attraverso l'Ente municipale oppure una sua partecipata, ad esempio “ICare”? E soprattutto, chi ha a disposizione questo documento e quando potrà essere messo agli atti, per il consiglio comunale? E per finire: sindaco, le risulta che l'avvocato Leonardo Masi dello studio Giovannelli abbia ricevuto un incarico professionale da parte della società “ICare”? (d.f.)
«Sarebbe poi utile sapere - continua Santini - chi sono i professionisti ai quali il sindaco si è affidato per redigere questo piano: personalità che, come lui stesso riferì in consiglio comunale, avrebbe individuato “fra avvocati e suoi colleghi”. Con quale incarico stanno lavorando (o hanno lavorato)? Attraverso l'Ente municipale oppure una sua partecipata, ad esempio “ICare”? E soprattutto, chi ha a disposizione questo documento e quando potrà essere messo agli atti, per il consiglio comunale? E per finire: sindaco, le risulta che l'avvocato Leonardo Masi dello studio Giovannelli abbia ricevuto un incarico professionale da parte della società “ICare”? (d.f.)
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