Sicurezza
Caso passi carrabili Il Comitato chiede un incontro a Mungai
di Cesare Bonifazi
I cittadini accusano: «Non ci ha più convocati per discutere» La settimana prossima parlerà l’avvocato autore del ricorso
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MASSAROSA. Che il clima tra i cittadini dei passi carrabili e il sindaco Franco Mungai non fosse idilliaco non è certamente una novità. E le accuse continuano a circolare sulla questione della regolarizzazione dei tutti i passi a raso nel territorio comunale, una decisione dell’amministrazione che diversi cittadini hanno criticato.
«Il comitato dei passi carrabili non ha ricevuto più nessuna convocazione ufficiale per continuare il tavolo tecnico e redigere un regolamento nel quale siano disciplinate le varie tipologie di accessi con esclusione degli accessi nei terreni agricoli — così scrive in una nota il comitato — Inoltre non si capisce come abbia potuto la Provincia accordarsi con il Comune su una normativa che loro stessi non avevano mai preso in considerazione».
Nessun incontro dunque con il sindaco con il quale i cittadini vorrebbero discutere affinché torni indietro sulla sua decisione. Ma da tempo proprio Mungai si è rifiutato di avere colloqui col comitato perché, a detta del primo cittadino, i richiedenti avevano preso accordi con l’opposizione e avevano reso la questione una «battaglia politica».
Il comitato ricorda quindi a ribadire che sulla decisione della giunta pende un ricorso al tribunale amministrativo.
«Un conto è il regolamento del passo carrabile, un conto è la richiesta di regolarizzazione dei passi a raso — continuano — siamo convinti che chi ha un permesso o una autorizzazione di concessione edilizia dopo il 1993 sia già regolarizzato». La legge che prevede la regolarizzazione di tutti i passi a raso risale proprio a quella data
«Inoltre per il passo carrabile articolo 22 del codice della strada dice chiaramente che non è un obbligo del proprietario se l’accesso non è “tagliato da un manufatto o marciapiede”, quindi se non si invade proprietà altrui la richiesta del cartello di passo carrabile è completamente facoltativa».
Nella nota si chiede quindi all’amministrazione «di portare a termine l’impegno preso di redigere un regolamento che a oggi non c’è». A questo si aggiunge la pretesa che «non venga consegnato alcun cartello a chi richiede la regolarizzazione del passo a raso come è previsto dal codice della strada». Come invece vorrebbe Mungai.
Nell’attesa che il sindaco risponda al comitato, alcuni cittadini di Massarosa hanno organizzato un incontro pubblico in cui l’avvocato ingaggiato per portare avanti la causa contro il Comune illustrerà i termini in cui si sta svolgendo il ricorso al Tar. L’appuntamento è per lunedì 10 alle 20. 45 a Sterpeti.
«Il comitato dei passi carrabili non ha ricevuto più nessuna convocazione ufficiale per continuare il tavolo tecnico e redigere un regolamento nel quale siano disciplinate le varie tipologie di accessi con esclusione degli accessi nei terreni agricoli — così scrive in una nota il comitato — Inoltre non si capisce come abbia potuto la Provincia accordarsi con il Comune su una normativa che loro stessi non avevano mai preso in considerazione».
Nessun incontro dunque con il sindaco con il quale i cittadini vorrebbero discutere affinché torni indietro sulla sua decisione. Ma da tempo proprio Mungai si è rifiutato di avere colloqui col comitato perché, a detta del primo cittadino, i richiedenti avevano preso accordi con l’opposizione e avevano reso la questione una «battaglia politica».
Il comitato ricorda quindi a ribadire che sulla decisione della giunta pende un ricorso al tribunale amministrativo.
«Un conto è il regolamento del passo carrabile, un conto è la richiesta di regolarizzazione dei passi a raso — continuano — siamo convinti che chi ha un permesso o una autorizzazione di concessione edilizia dopo il 1993 sia già regolarizzato». La legge che prevede la regolarizzazione di tutti i passi a raso risale proprio a quella data
«Inoltre per il passo carrabile articolo 22 del codice della strada dice chiaramente che non è un obbligo del proprietario se l’accesso non è “tagliato da un manufatto o marciapiede”, quindi se non si invade proprietà altrui la richiesta del cartello di passo carrabile è completamente facoltativa».
Nella nota si chiede quindi all’amministrazione «di portare a termine l’impegno preso di redigere un regolamento che a oggi non c’è». A questo si aggiunge la pretesa che «non venga consegnato alcun cartello a chi richiede la regolarizzazione del passo a raso come è previsto dal codice della strada». Come invece vorrebbe Mungai.
Nell’attesa che il sindaco risponda al comitato, alcuni cittadini di Massarosa hanno organizzato un incontro pubblico in cui l’avvocato ingaggiato per portare avanti la causa contro il Comune illustrerà i termini in cui si sta svolgendo il ricorso al Tar. L’appuntamento è per lunedì 10 alle 20. 45 a Sterpeti.
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