Il Tirreno

Versilia

l’intervento deI VIGILI URBANI

Smantellata di nuovo la tendopoli

Smantellata di nuovo la tendopoli

Sgomberate nei giorni scorsi, le famiglie erano tornate sull’argine

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QUERCETA. Secondo intervento delle forze dell’ordine, nel giro di pochi giorni, sull’argine del fiume Versilia in zona Ranocchiaio. Subito dopo lo sgombero dell’insediamento di alcune famiglie rom sotto il cavalcavia di via Alpi Apuane (avvenuto la scorsa settimana), si era creato un nuovo accampamento con tende da campeggio e materassi. A detta dell’amministrazione si trattava però di altri rom rispetto a quelli allontanati.

Così, ieri pomeriggio, gli agenti della polizia municipale di Seravezza hanno provveduto ad un nuovo sgombero, senz’altro più soft del precedente. L’assessore alla polizia municipale Dino Venè ne ha dato notizia sulla sua pagina Facebook, documentando l’intervento con tanto di foto. È proprio sui social infatti che alcuni residenti di Seravezza avevano fatto presente il subitaneo ritorno. Con precisione siamo in zona via Rotta. Ormai si tratta dell’ennesimo sgombero da parte dell’amministrazione e delle forze dell’ordine, e probabilmente non sarà neppure l’ultimo. Era perfino stato installato un cancello anti-scavalcamento, davanti alle scale che permettono l’accesso all’argine del fiume, ma a quanto pare non è servito a molto. Queste famiglie, diversi mesi fa, alloggiavano in una roulotte in via Rotta; erano tra le famiglie incluse nel progetto di rientro in Romania e accoglienza in Versilia, coordinato dall’associazione Berretti Bianchi. Il progetto è andato però in fumo e alcuni di loro continuano a vivere, con ripari di fortuna. (t.b.g.)

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