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La visita dal chirurgo? Si va a Livorno
Disagi per i pazienti reduci da interventi di tipo neurologico: ecco i giorni di sospensione del servizio
VIAREGGIO. Doveva essere un disagio temporaneo, invece dura da mesi. E continuerà almeno fino al gennaio del 2018, estate compresa.
Il problema riguarda i pazienti reduci da operazioni di tipo neurochirurgico: persone, ad esempio, vittime di un incidente stradale. Che anche in futuro potrebbero essere costrette ad andare a Livorno, anziché all'ospedale Versilia, per la visita di controllo post-operatorio.
L’Asl, infatti, ha confermato il programma a singhiozzo delle cosiddette “consulenze neurochirurgiche” all'ospedale Versilia: tradotto dal linguaggio medico, significa che le visite svolte a Lido dai neurochirurghi dell'ospedale di Livorno - con cui il Versilia ha la convenzione, dato che non ha una propria neurochirurgia - in alcuni giorni non saranno possibili.
Il motivo lo ha già spiegato mesi fa l’Asl: i neurochirurghi livornesi non sono più in grado di coprire l'ambulatorio che, con due sedute settimanali, consentiva di visitare al “Versilia” i pazienti appena operati.
Il reparto labronico è molto impegnato e i medici al lavoro non sono quanti dovrebbero: in periodi di malattia o ferie la coperta si accorcia e Livorno non vuole sguarnire la neurochirurgia per andare a fare le visite al “Versilia”.
Si tratta di un problema che la nuova superAsl dovrebbe, in teoria, risolvere in maniera agevole rispetto al passato, quando le aziende sanitarie erano diverse e dialogavano relativamente. Al momento, però, non si è trovata una soluzione.
Anche se dall'Asl affermano che «la sospensione delle consulenze neurochirurgiche non è definitiva».
La sospensione dell'ambulatorio neurochirurgico riguarderà i lunedì, nel periodo dal 13 al 18 aprile (quindi lunedì 17 aprile), il 24 aprile, il periodo estivo dal 17 luglio al 18 agosto (quindi i lunedì 17, 24 e 31 luglio, il 7 e il 14 agosto) e il periodo invernale dal 21 dicembre al 7 gennaio 2018 (quindi lunedì 25 dicembre e il 1º gennaio 2018).
Dall’azienda sanitaria ribadiscono che le consulenze telematiche, così come quelle urgenti, verranno garantite: i medici labronici saranno a disposizione a distanza per i colleghi versiliesi in caso di bisogno. Ma su questo non era lecito avere alcun tipo di dubbio.
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