Attenzione
Varo in rosso in casa Vismara
Il cantiere presenta il “RedCarpet” per regate con prestazioni sportive
VIAREGGIO. Varo per “Vismara”, ieri mattina in Darsena. Protagonista la “Vismara V71 RedCarpet”, «berlina di lusso con prestazioni da supersportiva», per raccontarla con le parole del presidente della società, Alessandro Vismara. Dall’esigenza di rispondere alla crescente domanda di imbarcazioni tecnologiche e veloci in grado di poter accogliere gli ospiti per una crociera estiva senza rinunciare a nessun confort - così la presentazione della nuova creatura di casa Vismara - «è nata l’idea di trasformare uno dei progetti già blasonati del cantiere, ovvero il Vismara V62 Natali, in una nuova imbarcazione».
Il nuovo Red Carpet «ha un generoso garage tender che consente di stivare un battello di 2,70 metri. L’alaggio è assicurato da una movimentazione assistita a scomparsa ed il portellone di poppa può essere utilizzato come plancia per il bagno in rada. Anche il piano di coperta è stato adattato al nuovo uso, trovando posto per un grande prendisole a prua dell’albero e migliorando tutte le manovre, grazie al riposizionamento di due winch in pozzetto per renderle più semplici.
Tre le cabine ed un’area a prua destinata all’equipaggio, per una barca che fa della tecnologia il suo punto di forza «per reinventare un fast-cruiser a dislocamento leggero (soli 15,5 chili per uno shoop di quasi 22 metri) in grado di assicurare una piacevole navigazione durante le crociere estive e caraibiche», si legge nelle note tecniche della barca.
Il presidente Alessandro Vismara commenta così l’operazione: «Vismara Marine è cresciuta facendosi le ossa nelle regate. Sappiamo come far nascere una barca veloce e come poterla ottimizzare. Crediamo che chi va in crociera debba poter navigare con lo stesso piacere di chi fa regate. Noi siamo in grado di mettere a disposizione dei nostri clienti la migliore tecnologia per fare questo».
Un pensiero particolare va alla Darsena nella quale trovano vita i progetti del cantiere: «Siamo fieri di costruire e consegnare le nostre imbarcazioni a Viareggio, nel cuore della cantieristica mondiale», continua il presidente: «Perché questo ci consente di lavorare con i migliori fornitori del mercato. Siamo tutti cresciuti con gli abiti un po’ sporchini di cantiere ed oggi, grazie anche a Cose belle d’Italia (Gruppo che aggrega realtà nazionali rappresentanti del made in Italy, ndr) di cui siamo soci, riusciamo a portare la migliore cultura del bel vivere italiano lontano nel mondo. Per esempio, abbiamo una bellissima barca in partenza per gli Stati Uniti».
Vismara conclude la giornata del nuovo varo declinando i tre aggettivi con i quali è solito descrivere l’azienda: «Innovativi, lo facciamo da più di trent’anni ed innovare ci ha sempre permesso di guadagnare nuovi mercati e nuovi clienti; iconici, per questo ci amano i nostri clienti; marini, nel senso che tutto il design che sviluppiamo in azienda è comunque sempre pensato per il mare».
Senza dimenticare - Alessandro Vismara ci tiene a ricordarlo - «che oggi siamo in grado di seguire i nostri clienti con servizi dedicati a trecentosessanta gradi. A loro non rimane che il piacere di andare per mare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
