Gioco
Su WhatsApp cittadini uniti contro i malviventi: sono oltre 800
Il gruppo per la sicurezza compie un anno continuando a raccogliere adesioni. La coordinatrice: «Non siamo ronde, ci scambiamo informazioni al telefonino e la rete funziona»
PIETRASANTA. I numeri: 800 famiglie coinvolte, 20 gruppi a coprire tutto il territorio dal litorale alla collina, 80 nuove adesioni nelle ultime settimane, alcune centinaia di furti - tentati o riusciti - segnalati. “Sicurezza Pietrasanta”, il gruppo WhatsApp chiamato a fare fronte, appunto con segnalazioni via messaggio su telefonino, compie un anno di vita. «Non siamo ronde e non ci sostituiamo ovviamente alle forze dell’ordine: più semplicemente ci limitiamo ad allertare gli iscritti al gruppo sui fatti illeciti - nell’80% furti, il resto spaccio, violenza e borseggi - che avvengono sul nostro territorio.
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Un’informativa immediata, che serve a mettere “sul chi va là” il residente di quella o questa zona. Con una premessa d’obbligo: i primi a dovere essere informati, quando accadono episodi di illegalità, sono i carabinieri che sono più che soddisfatti del nostro modo di operare semplice diretto e mai oltre le righe» spiega Annalisa Anitori, coordinatrice e responsabile del gruppo principale quello a cui fanno poi riferimento tutte le diverse località di Pietrasanta. «Il nostro - continua Anitori - non è un’azione fine a se stessa: a Capezzano Monte, grazie all’interessamento dei nostri iscritti, sono stati ad esempio arrestati due spacciatori e in via Bugneta, sempre a seguito di tutta una serie di episodi di cronaca nera, ne sono stati identificati altri. Ma la nostra vuole semplicemente essere una rete di sicurezza, un canale dove la gente segnala - senza stare a perdere tempo in commenti - quello che è accaduto, a farlo presente al vicino di casa, ad indicare eventuali movimenti sospetti. Nessuna caccia all’uomo, nessun tipo di vigilanza: ad ognuno il suo ruolo. Il nostro è quello di provare a difenderci, scambiandoci informazioni, tutti insieme da tutta una serie di furti che, ciclicamente si ripropongono sul nostro territorio. E tutto questo è possibile grazie anche e soprattutto al lavoro dei referenti dei diversi gruppi, che ringrazio».
L’ultimo episodio ad essere annotato su WhatsApp risale a due sere fa con i proprietari di un’abitazione, in zona Traversagna, che sono stati svegliati dal rumore fatto dai ladri mentre tentavano di forzare la porta d'ingresso. «Quando siamo arrivati, stavano scappando: non hanno fatto in tempo a prendere niente» scrivono condividendo il tutto, appena possibile, con gli altri membri del gruppo Traversagna-Pollino. «Come fare per iscriversi? È semplice: basta prendere contatto con la sottoscritta - spiega Anitori - sulla bacheca facebook e inviare un messaggio privato. In risposta darò tutte le informazioni e le modalità per entrare a fare parte di un gruppo che vuole essere una risposta , civile e seria, per difenderci dalla delinquenza che imperversa, purtroppo, anche nella nostra Pietrasanta».
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