Sicurezza
Dovette lasciare l’Osl tre anni dopo è stata prosciolta
Si è conclusa ieri, con assoluzione piena, la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolta la dottoressa Barbara Piermarioli in veste di amministratore delegato di Stt (società legata al Comune di...
Si è conclusa ieri, con assoluzione piena, la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolta la dottoressa Barbara Piermarioli in veste di amministratore delegato di Stt (società legata al Comune di Parma) per nomina commissariale. Ne danno notizia gli avvocati Maria Francesca Albertini e Pasquale Pantano: «Nel 2014, a seguito di notizie di stampa, si veniva a sapere che Piermaioli era stata incolpata di una serie di reati di abuso di ufficio «perché si era permessa di tagliare più di un milione di euro di consulenze esterne della precedente gestione e stabilizzare 3 dipendenti licenziati per cause dubbie. La pubblicazione di quelle notizie, peraltro al tempo coperte da segreto, aveva provocato le sue necessarie dimissioni da commissario Osl del Comune di Viareggio, nomina del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con conseguente grave compromissione della carriera». Il Gup di Parma, Alessandro Conti, ha sentenziato il non luogo a procedere, considerata la non evidente sostenibilità delle accuse». Stabilendo «la assoluta inconsistenza del teorema accusatorio sostenuto dalla rappresentante della Procura parmense, Paola Del Monte».
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