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moria a san rocchino

Pesci morti a causa dell’alga killer

Pesci morti a causa dell’alga killer

Arpat conferma la causa dell’improvviso decesso degli animali

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MASSAROSA. L’alga killer sarebbe la causa della morte di centinaia di esemplari di pesci nel lago di San Rocchino a Montramito, nel Comune di Massarosa, avvenuta nel gennaio scorso.

Nei giorni scorsi le responsabili del settore Versilia-Massaciuccoli dell’Arpat, addette al laboratorio di ittiopatologia, hanno infatti comunicato all’amministrazione e alla Polizia provinciale di Lucca gli esiti degli accertamenti effettuati. Secondo le analisi fatte sulle acque non è stata rilevata la presenza di nessuna sostanza tossica di origine umana. La ragione, la causa più probabile anzi, sarebbe la presenza dell’alga tossica “Prymnesium parvum” che attacca il cervello dei pesci, associata all'insufficienza di ossigeno nell’acqua. Il primo rilievo è stato fatto il 17 gennaio, il giorno della moria: i parametri non avevano evidenziato anomalie. Il personale aveva riportato inoltre di non aver percepito né odori né colorazione anomala dell’acqua.

Il 20 gennaio Arpat è tornata a prelevare nuovamente dei campioni e aveva rilevato che c’era un’alta ecotossiticà e la presenza dell’alga killer. Le indagini sono proseguite con altri campionamenti (il 25 gennaio e il 10 febbraio) per accertare che non ci fossero metalli tossici. Esclusa totalmente la possibilità che potessero essere dei bracconieri del pesce, come avevano ipotizzato alcuni pescatori del posto. Rimane comunque il divieto di pesca deciso dal Comune in tutti i bacini del territorio.

(cbm)

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