Sicurezza
Il Comune toglie i sigilli alla casa famiglia
VIAREGGIO. «Abbiamo ottenuto la rimozione dei sigilli dall’ufficio Suap del Comune», annuncia l’avvocato Andrea Brazzini che difende i gestori della Comunità famiglia anziani Rayana onlus. La...
VIAREGGIO. «Abbiamo ottenuto la rimozione dei sigilli dall’ufficio Suap del Comune», annuncia l’avvocato Andrea Brazzini che difende i gestori della Comunità famiglia anziani Rayana onlus. La struttura di via Leonardo da Vinci era stata sgomberata dai carabinieri (Compagnia di Viareggio e Nas, di concerto con l’Azienda sanitaria ed insieme alla guardia di finanza di Viareggio) ai primi di marzo. E gli anziani ospitati nella struttura erano stati trasferiti alla Rsa del Tabarracci.
Successivamente il Comune aveva apposto i sigilli, che ieri sono stati rimossi. «Operando insieme al commercialista Michele Di Santo (ex consigliere comunale, ndr) - spiega il legale - la presidente della Onlus ha presentato le carte per riaprire la struttura già nei prossimi giorni. Struttura che ospiterà solo persone autosufficienti, con tutta la documentazione medica necessaria».
L’avvocato Brazzini tiene a sottolineare, inoltre, che «gli ospiti della comunità di via Leonardo da Vinci hanno sempre mostrato apprezzamento nei confronti della struttura che li ospitava. La quale offre loro un’assistenza sociale e non sanitaria, e che non ha mai dato luogo ad episodi di maltrattamenti a carico degli anziani che lì vivevano». (d.f.)
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