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Fratelli d’Italia: «Quei soldi sono nostri»

Fratelli d’Italia: «Quei soldi sono nostri»

«Basta con il business migranti», questa la reazione di Fratelli d’Italia alla notizia dell’arrivo dei contributi da Roma. «Alla Provincia consigliamo di seguire l’esempio del sindaco di Pontivrea,...

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«Basta con il business migranti», questa la reazione di Fratelli d’Italia alla notizia dell’arrivo dei contributi da Roma. «Alla Provincia consigliamo di seguire l’esempio del sindaco di Pontivrea, piccolo comune del savonese, il quale ha avuto la brillante idea brillante di emanare un decreto sindacale che trasforma le case affittate alle cooperative per ospitare i migranti in attività ricettive commerciali. A quel punto saranno soggette a Imu e Tari e alla stessa tassazione delle strutture ricettive commerciali e le persone ospitate dovranno, pertanto, pagare la tassa di soggiorno di 2,50 euro al giorno».

Fratelli d’Italia Lucca propone di attuare la stessa tecnica e invita i candidati sostenuti dal partito a prendere esempio: «Persone come Giampaolo Bertola dovrebbero sposare in pieno la nostra proposta.

In Regione il partito si sta spendendo affinché sia introdotto nella normativa nazionale l’obbligo della rendicontazione delle spese da parte di chi gestisce i migranti mentre i sindaci incassano 500 euro a ospite facendo la parte dei buoni e solidali, anche se sanno che quei soldi vengono dalle tasse i cittadini».

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