Il Tirreno

Versilia

viareggio patrimonio

Beni e impianti al Comune anche senza concordato

Beni e impianti al Comune anche senza concordato

VIAREGGIO. La vendita del Centro congressi “Principe di Piemonte” non subisce interruzioni nonostante l’annuncio del sindaco Giorgio Del Ghingaro di essere pronto - entro un mese - a presentare il...

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. La vendita del Centro congressi “Principe di Piemonte” non subisce interruzioni nonostante l’annuncio del sindaco Giorgio Del Ghingaro di essere pronto - entro un mese - a presentare il piano per il concordato fallimentare della Viareggio Patrimonio. Operazione per la quale il Comune dovrà avere il via libera del ministero degli interni, direzione per la Finanza locale, e poi trovare l’approvazione del Tribunale fallimentare di Lucca.

Ma il primo cittadino, nel presentare al consiglio comunale l’azione dell’amministrazione su bilancio preventivo, uscita dal dissesto e fallimento della Patrimonio, ha annunciato di avere un’alternativa, nel caso l’operazione concordato fallimentare non andasse in porto per un motivo qualsiasi. «Se non ci verrà accettato il concordato - sono le parole di Del Ghingaro - faremo valere l’indisponibilità dei beni oggi della patrimonio ed eserciteremo il diritto di riacquisto utilizzando la parte finanziaria relativa al disavanzo che produce risorse». Il sindaco esclude che lo strumento per riacquisire il patrimonio - ed il pensiero va soprattutto agli impianti sportivi - possano essere mutui accesi dall’Ente locale. E aggiunge: «Non mi preoccupa se curatore o Tribunale mi dicessero, tra qualche anno, “bisogna che tu ricompri quegli immobili”». Perché con la politica di contrazione totale della spesa, Del Ghingaro ritiene di mettere da parte a sufficienza per avere «una riserva di cassa che destineremo a spese di investimento».

Al lavoro sulla proposta di concordato fallimentare il sindaco ha messo «un gruppo di professionisti, tre avvocati e due miei colleghi» che a breve dovrebbero consegnare il piano confezionato e pronto per ottenere il via libera del ministero ed il placet del Tribunale di Lucca, giudice Giacomo Lucente. (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze