Il Tirreno

Versilia

Rinascerà il bosco lungo l’Aurelia

di Cesare Bonifazi
Rinascerà il bosco lungo l’Aurelia

I pini saranno ripiantati dopo l’estate al posto di quelli rimossi

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TORRE DEL LAGO. Risorgerà lentamente come una fenice, anche se in questo caso non si parla propriamente di cenere, il bosco che si trova lungo l’Aurelia, nel tratto che va da Migliarino a Torre del Lago. In autunno infatti verranno ripiantati nuovi alberi nella parte di pineta che è stata rasa al suolo con l’ultimo taglio delle settimane scorse.

In molti avevano segnalato il nuovo taglio al bosco: un intervento drastico che aveva colpito la zona che si trova lungo via della Bonifica e che conduce poi al lago di Massaciuccoli.

Moltissimi pini, ma anche robinie, pioppi, querce e lecci, per centinaia di metri erano spariti dal giorno alla notte e i tronchi erano accatastati ai margini della strada. In un primo momento sembrava che potesse esserci stato un abuso ma dal Parco fanno sapere che è una misura ordinaria. Anzi, sono due misure: entrambe richieste dalla proprietà del bosco che prima rientrava nella Tenuta Salviati.

Una parte del taglio è dovuto per ragione assicurative e di sicurezza: i primi venti metri non devono avere alberi troppo alti che possano cadere per qualche ragione sulla carreggiata causando incidenti. La seconda tranche del disboscamento invece rientra in quel taglio ciclico, centenario, che prende il nome di selvicoltura. I pini anziani vengono tagliati e al loro posto ne verranno rimessi altri.

Si tratta di una misura obbligatoria che è prevista dalla legge e dal regolamento forestale della Toscana, che esplicitamente fanno riferimento ai tagli rasi nelle pinete come metodo «selvicolturale per la loro rinnovazione»: in parole povere, i pini nuovi saranno ripiantati presto ed è tutto compreso nella convenzione che il parco, insieme a Provincia, proprietà e Comune di Vecchiano hanno previsto e approvato.

Non ci sarebbe nessuna infrazione insomma nel nuovo intervento che ha trasformato ulteriormente la fisionomia di quello che una volta era un viale alberato.

Il piano dei tagli dell’azienda agricola Serchiovecchio di Carlo Giovanni Centurione comprende tutto il bosco chiamato “macchia di Migliarino”, nel Comune di Vecchiano. Secondo questo piano, che ha validità fino al 2023, sarà interessata in totale una superficie pari a 75,31169 ettari di bosco all’interno di una superficie complessiva di 624 acri, ovvero circa il 20% del totale.

Il motivo di questo taglio va ricondotto alla necessità di rinnovare il bosco nel più breve tempo possibile perché nella zona individuata ci sarebbero molti alberi che hanno più di 120 anni.

Considerata l’area molto grande che verrà interessata dall’intervento, il piano prevede che i tagli a raso debbano essere fatti dal 15 luglio al 15 marzo, nelle fasce di bosco vicino alle zone umide invece gli interventi devono essere eseguiti esclusivamente dal 15 agosto al 15 marzo. Il rimboschimento nell’autunno successivo.

Non verranno toccate tutte le piante di farnia, le latifoglie e almeno 50/80 lecci ogni ettaro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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