Gioco
Pellegrini (Fdi) scuote l’alleanza di centrodestra
L’annuncio su Facebook dell’esponente di Fratelli d’Italia: «Mi candido» Smentita da parte del segretario di partito: «Noi sosteniamo Bertola sindaco»
CAMAIORE. L’aria di primavera a Camaiore non è sinonimo di cieli sereni ma di burrasca. Il centrodestra su questo tema è abbastanza di casa ma pare che la frattura adesso possa essere doppia. Se prima infatti c’era solamente la fazione Matteucci-Daddio a contrastare da destra la campagna elettorale di Giampaolo Bertola, adesso anche Fabrizio Pellegrini (Fratelli d’Italia) potrebbe decidere di prendere la porta dell’alleanza e correre da solo. Quella che gira nell’ambiente politico camaiorese è qualcosa di più di una semplice voce di corridoio: lui stesso, mesi fa, aveva pubblicato sul suo profilo Facebook che avrebbe voluto correre per la fascia tricolore.
«Tra pochi giorni - aveva scritto Pellegrini - sciolgo il nodo per la mia candidatura a sindaco. Votare per me significa fare tutte le cose che servono in un Comune come il nostro e che negli ultimi cinque anni sono mancate».
Il post aveva suscitato un ronzio che aveva colpito il centrodestra come un alveare con l’orso. «Solo una goliardata» era stata a quel tempo la risposta compatta dell’alleanza. Capitolo chiuso e non parliamone più.
Se non fosse che Pellegrini ci è ricascato di nuovo e qualche giorno fa ha espresso sui social network la volontà di candidarsi. E il copione si è ripetuto: chiacchiericcio, polemichette e schermaglie varie. Anche in questo caso il post è stato cancellato più veloce di quanto non si possa scrivere #ilfuturonelleradici.
Ma la voce di una frattura tra Pellegrini e Bertola sarebbe confermata dall’ambiente del centrodestra versiliese. La versione ufficiale del partito a cui fa riferimento Pellegrini è però molto diversa.
Gli interlocutori in tutto sono tre: Riccardo Zucconi, segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Giampaolo Bertola e lo stesso Pellegrini.
Se da una parte la reazione ufficiale è di assoluta smentita («Il candidato di Fratelli d’Italia è Giampaolo Bertola e non possiamo chiedere di meglio - dice Zucconi - io stesso sono stato il primo promotore dell’unificatore della destra alle prossime elezioni e questa è una notizia del tutto infondata»), dall’altra Bertola si dichiara ignaro di una scelta del genere: «Fabrizio - dice - non è nuovo a questo tipo di boutade. Ne fa e ne dice tante: ci siamo sentiti di recente e non ho avuto questa impressione. Se ha intenzione di candidarsi ovviamente può farlo ma per me non sarà un problema. Lui ha il suo bacino di voti e dovrà dimostrare di potercela fare da solo».
Il diretto interessato si trincera nel silenzio: «Manderò un comunicato nei prossimi giorni», dice laconico.
Nel caso in cui in questo comunicato Pellegrini decida di sciogliere definitivamente la riserva e candidarsi, con o senza il simbolo di Fratelli d’Italia, questo sarebbe un duro colpo per il centrodestra camaiorese che si avvicina al voto. A combattere contro il sindaco uscente Alessandro Del Dotto ci sarebbero infatti ben tre candidati contro una sinistra piuttosto compatta sul fronte opposto. La candidata dell’ultrasinistra, Ilaria Duccini, infatti sembra sparita dai radar della politica subito dopo la sua presentazione ufficiale. Nel caso non sia così e smentisca tutto, il caso rientra: un’altra goliardata di Pellegrini.
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