Gioco
Moria di pesci nel canale Quindici a Torre del Lago
Un altro caso di moria di pesci è stato registrato domenica mattina da alcuni pescatori lungo il fosso Quindici, un corso d’acqua che si immette nel Burlamacca. Alcuni pescatori hanno trovato...
Un altro caso di moria di pesci è stato registrato domenica mattina da alcuni pescatori lungo il fosso Quindici, un corso d’acqua che si immette nel Burlamacca. Alcuni pescatori hanno trovato numerosi esemplari di cefali, spigole, anguille e ciprinidi che galleggiavano a pelo del fosso. I pescatori che hanno fatto la scoperta hanno avvertito immediatamente le forze dell’ordine e Arpat. È subito sorta l’ipotesi del bracconaggio: che alcune persone abbiano intenzionalmente lanciato delle “bombe” o delle scariche elettriche in modo da poter uccidere sul colpo molti pesci e fare razzia senza essere notati. Ipotesi al momento non confermata.
L’ultima ingente moria di pesci era avvenuta a Massarosa nel laghetto di San Rocchino. In quel caso era stata individuata un’alta tossicità delle acque dovute a un’alga che cresce in profondità e avrebbe ucciso gli animali. Quest'alga produce, secondo la letteratura scientifica, una tossina che viene chiamata in gergo tecnico Prymnesium parvum, una sostanza che era già stata riscontrata nelle acque del Massaciuccoli nel 2009 e su cui Arpat aveva già fatto una relazione.
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