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Il Pd vota contro: «Molti dubbi»

Il Pd vota contro: «Molti dubbi»

Centro destra e Cinque stelle lasciano l’aula. Per Salemi (FI) è no

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VIAREGGIO. Sedici voti a favore, tre contrari (Poletti e Montaresi per il pd, Salemi per Forza Italia), 1 astenuto (Batistini, Pd), centrodestra e Movimento Cinque stelle (Baldini, Trinchese, Santini, Pacilio) che non partecipano al voto sul bilancio preventivo 2017. Il capogruppo di Forza Italia, Rodolfo Salemi ha motivato così il proprio no: «Nel rispetto dei cittadini che mi hanno votato, poiché il bilancio è l’unico atto politico di un’amministrazione comunale».

Da Massimiliano Baldini (Movimento cittadini) è arrivata per il sindaco la domanda sul confronto con il curatore della Viareggio Patrimonio in merito al percorso scelto dal Comune, quello del concordato fallimentare, per chiudere il fallimento della società interamente pubblica: «Le risulta che il curatore abbia già una posizione favorevole all’operazione? Si è pronunciato? Lo sta valutando?». Abile la risposta del primo cittadino. «C'è un ovvio motivo di riservatezza da parte del curatore. Abbiamo presentato a lui qualche tempo fa la nostra proposta...».

Seduto per la prima volta sui banchi della minoranza, Stefano Pasquinucci (Gruppo misto) ritiene «un importante spunto l’appello del sindaco al voto sul preventivo» e schiaccia “sì”.

Mentre per Luca Poletti , capogruppo del Pd, è pollice verso. Perché più di un dubbio resta sulle cifre e sulle soluzioni snocciolate dal sindaco: «Abbiamo avuto rapporti con la curatela della Viareggio Patrimonio - ricorda il consigliere - ed è sempre emerso nettamente che se il Comune vuole riprendersi gli immobili, gli stessi devono essere monetizzati». Ed inoltre, «che implicazioni avrà questa partita sul bilancio?».

Un bilancio che - ricordano Baldini e Annamaria Pacilio (capogruppo Movimento Cinque stelle) - vede i nuovi revisori dei conti (che ieri non erano in consiglio) esprimersi per la prima volta sul dissesto: «Il processo di rientro dal dissesto sarà lento ed ottenuto solo mediante realizzo di avanzi ripetuti nel tempo». Ed inoltre «il Collegio segnala il mancato rispetto delle normativa vigente e la conseguente rischiosità ai fini del mantenimento degli equilibri del bilancio di previsione». Un parere, quello dei revisori - sono le parole con le quali Pacilio motiva la propria non partecipazione al voto - «che lancia molti campanelli d’allarme».

«Non mi aspettavo che questi fossero i numeri», dai banchi della maggioranza si sono levati solo tre interventi ed uno è stato quello di Giuseppe De Stefano (Viareggio Democratica): «Ma io gli occhi non li chiudo ed il sindaco non se n’abbia a male», ha detto il consigliere comunale dopo la lunga esposizione del primo cittadino.

«Esco, mantenendo l’unità del centrodestra», è stata la scelta, invece, del consigliere di Forza Italia, Alessandro Santini , che nella prima parte della seduta è tornato a farsi sentire sui conti Sea. (d.f.)

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