Sicurezza
Servono 8 milioni di alienazioni
Otto milioni di beni da vendere: è l’impegno che l’amministrazione Del Ghingaro si è presa con l’Organismo straordinario di liquidazione per la propria parte di intervento a chiusura del dissesto. Ma...
Otto milioni di beni da vendere: è l’impegno che l’amministrazione Del Ghingaro si è presa con l’Organismo straordinario di liquidazione per la propria parte di intervento a chiusura del dissesto. Ma nel bilancio preventivo 2017 che va al voto del consiglio comunale oggi questa cifra e quella vendita non ci sono. Nella Nota integrativa al bilancio si legge: «Alla data odierna l’Ente non ha ancora proceduto all’identificazione dei beni da porre in vendita per il finanziamento dei debiti ante dissesto (competenza Osl). Il realizzo di detti beni non potrà essere destinato a finalità diverse da quelle previste dalla vigente normativa in tema di dissesto».
Agli otto milioni il Comune deve aggiungerne altri dieci dal recupero dell’evasione ed altrettanti - spiegava nell’agosto scorso una nota del commissario prefettizio Fabrizio Stelo - arriveranno «da risorse acquisite direttamente dall'Organismo straordinario di liquidazione». Inoltre «ulteriori due milioni» saranno disponibili attraverso «specifici stanziamenti di bilancio per le annualità 2017 e 2018». Così la delibera con la quale il Comune ha accettato che l’Osl proponga ai creditori il pagamento mediante procedura semplificata, ovvero al 50%.
Dal canto suo il Governo ci mette una cifra intorno ai 22 milioni , “pescati” dalla cifra messa a disposizione dal Decreto Enti locali del giugno 2016. (d.f.)
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