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in consiglio

Maratona oggi su bilancio e Sea

Maratona oggi su bilancio e Sea

Tra i temi caldi ci sono suolo pubblico e sconti ai big della telefonia

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VIAREGGIO. La lunga giornata del bilancio inizia questa mattina alle 8,30 con la nuova convocazione della commissione ambiente (presidente Gloria Puccetti) dopo che la riunione di venerdì pomeriggio ha visto saltare il voto sulla delibera di liquidazione di Publiambiente, conferimento di Sea Ambiente a Reti Ambiente, proroga del contratto a Sea Ambiente fino a che il passaggio di cessione non sarà messo a punto. La delibera della Giunta Del Ghingaro indica un percorso diverso - per portare in fondo all’operazione - da quello al quale i Comune di Viareggio e Camaiore si erano impegnati nell’assemblea socie di Sea Ambiente del 7 febbraio scorso. Un punto che l’amministrazione dovrà chiarire in consiglio.

Tra le delibere proposte al coto dei consiglieri c’è anche quella del nuovo Regolamento Cosap (tariffe suolo pubblico). I commercianti hanno concordato con l’amministrazione la presentazione di emendamenti per la parte relativa al sistema delle sanzioni. «Riteniamo opportuno che il testo sia ritirato, non votato e riscritto secondo le indicazioni che provengono dalle categorie economiche e non solo», è la posizione del capogruppo del Movimento Cinque stelle, Massimiliano Baldini.

All’interno del Regolamento anche la scelta dell’amministrazione di diminuire i costi di concessione alle compagnie telefoniche per l’installazione delle antenne. Su questo si registra la presa di posizione del Movimento Cinque stelle, rappresentato in consiglio comunale dalla capogruppo Annamaria Pacilio: «in sede di discussione del bilancio è venuta fuori la novità che le compagnie telefoniche hanno chiesto di dimezzare i canoni agitando lo spauracchio di un contenzioso legale. E la Giunta che fa? Senza troppe resistenze ha deciso di acconsentire al taglio dei canoni: là dove ad esempio si pagavano 15.000 euro di concessione adesso le compagnie ne pagheranno invece 8.000, è l'esempio riferito dal ragioniere capo. Si tratta di una scelta lesiva degli interessi della comunità, foriera di un danno non da poco per le casse comunali».

Pacilio ricorda la propria domanda in quella riunione della commissione. «A quanto ammonta l'importo totale pagato ad oggi dalle compagnie telefoniche? Nonostante le mie domande, nessuno in commissione ha saputo rispondere. Così come nessuno ha saputo dire quanto inciderà in totale questa operazione sui nostri conti. Non si sa neppure esattamente il preciso numero delle postazioni che insistono sul nostro territorio».

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