Il Tirreno

Versilia

Rifiuti: chi differenzia meno da luglio pagherà di più

di Donatella Francesconi
Rifiuti: chi differenzia meno da luglio pagherà di più

Il Comune annuncia l’introduzione della tariffa puntuale in tutte le aree in cui nell’ultimo anno è stata avviata o estesa la raccolta porta a porta

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VIAREGGIO. Avvio della tariffa puntuale a partire da luglio: è la richiesta che l’amministrazione comunale fa a Sea Ambiente, azienda dei rifiuti con contratto scaduto ma in via di proroga dopo il consiglio comunale di lunedì 27. La comunicazione, che porta la data del 15 marzo, è firmata dal segretario generale del Comune, Fabrizio Petruzzi. La tariffa puntuale è il meccanismo per cui i cittadini pagano in base a quanta spazzatura indifferenziata producono. Fatta salva la quota fissa, il resto della bolletta Tari premia chi più differenzia. Tariffa puntuale che – scrive Petruzzi a Sea, azienda presieduta da Fabrizio Miracolo – sarà avviata «nelle aree già dotate degli appositi raccoglitori (circa il 50% del territorio comunale)». Ovvero tutti i quartieri che sono stati coinvolti, dall’estate 2016, nell’estensione del porta a porta. «Il Capitolato prestazionale – prosegue la comunicazione – dovrà altresì prevedere l’estensione del sistema di raccolta puntuale a tutto il territorio comunale entro al fine del 2017». Petruzzi spiega: «Nelle intenzioni dell’amministrazione tali misure concorreranno alla contrazione dei costi del servizio di raccolta e smaltimento del Rifiuto urbano residuo (indifferenziato, ndr)». Il 97% dei residenti a Viareggio sono coinvolti nel sistema di raccolta porta a porta, come voluto dall’amministrazione in carica che ha visto l’ex presidente di Sea Risorse, Alice Lepore, portare in fondo – prima di dimettersi – il programma voluto dal primo cittadino fin dal suo insediamento, nel giugno 2015. Nel Capitolato prestazionale viene fissato al 65% l’obiettivo di raccolta differenziata per l’anno in corso, partendo dal dato positivo del 2016, anno in cui «la raccolta differenziata è aumentata, rispetto al 2015, superando per la prima volta la soglia del 55%».

Ma, a fronte di novità importanti come quella della possibilità di utilizzare le isole ecologiche “self” non solo da parte dei non residenti, ma anche “dall’utenza che per svariati motivi non può attendere il calendario di ritiro domiciliare o l’apertura del centro di raccolta, si fa un passo indietro proprio sul porta a porta tanto spinto nell’ultimo anno. Nel Piano finanziario 2017 si legge, infatti: «Per il 2017 il Comune ha richiesto per le utenze domestiche di ridurre la frequenza dei passaggi di ritiro del Rifiuto urbano residuo, dell’organico, del vetro. Allineando lo standard del servizio a quello suggerito dal Piano di gestioni rifiuti indicato da Ato Costa». Quindi: ciò che non si può differenziare sarà raccolto da Sea 1 sola volta alla settimana lungo tutto l’anno e in tutte le zone della città; per l’organico i passaggi vengono ridotti a 2 alla settimana, a partire da settembre ed in tutte le zone; mentre il vetro sarà ritirato 1-2 volte alla settimana da settembre nelle zone già servite dal servizio. In questo quadro – è la richiesta di Sea – «risulta assolutamente indispensabile reimpostare una campagna informativa in tutti i quartieri per le mutate frequenze richieste dall’amministrazione comunale».

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