Gioco
Per Fipa soluzione svizzera Si affaccia alla ribalta la Kamca
La società vende petrolio e gas ma ha interessi anche nel settore portuale e dei charter nautici Ieri l’incontro tra sindacati, azienda e ufficio del lavoro: 71 dipendenti con il fiato sospeso
VIAREGGIO. Corsa contro il tempo per salvare i posti di lavoro di Fipa: «Entro il 31 marzo la vicenda o è definita o ci sono i libri in Tribunale», sono le parole senza appello di Nicola Riva, responsabile Fiom-Cgil Versilia. Sono 71 i lavoratori che rischiano il posto e che avevano sperato nella soluzione “Twin Yachts” nel senso della società che sembrava ad un passo dall’essere operativa grazie all’accordo tra Francesco Guidetti (Fipa) e Giuseppe Balducci (Overmarine), due imprenditori che hanno fatto la storia della nautica viareggina. Ieri si è svolto, al Centro per l’impiego di Viareggio, un incontro sulla vertenza Immobiliare Fipa, società proprietaria di tutti i marchi Guidetti, in liquidazione già da qualche anno. Sul tavolo – ha spiegato Riccardo Cima, liquidatore e socio della Immobiliare Fipa – ci sono tre manifestazione di interesse: società Balducci, SanLorenzo e la svizzera Kamca Trading. Società che – si legge sul sito Internet – nasce come compagnia per la vendita di petrolio e gas che oggi ha rapporti con Panama, Colombia, Austria, Stati Uniti e Cipro. Le principali attività sono import/export di petrolio, prodotti petrolchimici, gas. Ma il Gruppo ha interessi anche nella logistica portuale e nel settore del charter di imbarcazioni.
«Cima – continua Riva – ha spiegato che nell’ambito della procedura di liquidazione in atti sta vagliando, in contatto con il sistema bancario ed i soci dell’azienda, le varie possibilità di soluzione della crisi societaria attraverso la negoziazione con le tre società in lizza. Nella riunione al Centro per l’impiego è emersa la prossima sottoscrizione di un’intesa in corso di definizione da qui ai primi giorni della prossima settimana per la conclusione positiva della vicenda societaria». L’opzione più probabile, spiega il sindacato, pare essere quella che l’intesa venga chiusa con la società svizzera, con la quale ha tenuto i contatti personalmente Francesco Guidetti. La Fiom Cgil ha chiesto un incontro, «nei tempi più brevi», con il nuovo imprenditore: «Il quale – salvo sorprese o proposte migliori – a breve dovrebbe prendere possesso delle aree di Polo Nautico». Un cambio della guardia che potrebbe già concretizzarsi per aprile, essendo in città da giorni Abo Ahmed, per conto della Kamca Trading.
Al momento – ricordano i rappresentanti della Rsu aziendale, Giovanni Martinelli e Diego Adorni – «Fipa ha una sola commessa, un 36 metri in costruzione a Massa. I marchi dell’azienda sono ancora molto appetibili, ma la società in liquidazione non può certo rilasciare le fidejussioni che oggi gli armatori chiedono a garanzia di lavori e consegna della barca. Pensare che nel 2008 abbiamo consegnato 24 imbarcazioni… Siamo morti da otto anni e nessuno l’ha voluto ammettere», sono le parole amare dei rappresentanti dei lavoratori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
