Il Tirreno

Versilia

Si parte domenica con la staffetta

È il primo anno Fidal con sanzioni per chi segue i corridori in bici o in motorino

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QUERCETA. Oltre ai nomi dei cantanti che saranno protagonisti del Miccio Canterino, cresce l’attesa per la prima competizione che aprirà il 2017 del Palio dei Micci: la Staffetta delle Contrade. Domenica allo stadio Buon Riposo di Pozzi, alle 17.30 circa (subito dopo il termine della partita di Eccellenza tra Seravezza e Cenaia), gli otto gruppi storici si contenderanno l’ambito trofeo podistico affrontandosi in un percorso che attraverserà tutto il territorio della piana quercetana (comprese le frazioni di Ripa e Vaiana).

Sicuramente però quella di quest’anno sarà anche una staffetta profondamente diversa dal passato: la manifestazione ha infatti affrontato una rivoluzione divenendo, proprio a partire da quest’edizione, una gara ufficiale della Fidal (la Federazione italiana di atletica leggera).

E questo, con tutte le conseguenze del caso, che non hanno mancato di far discutere i tanti appassionati: in particolare per il divieto di seguire i partecipanti alla gara con biciclette e ciclomotori, come invece era divenuta ormai consuetudine (nonostante mai siano mancate contestazioni anche in questo senso) in passato. Divieto che, se non rispettato, comporterà pesanti ripercussioni: dalla squalifica della squadra di atleti iscritti alla gara ad ulteriori provvedimenti mirati alle stesse contrade. Insomma, la Pro Loco annuncia in merito al nuovo regolamento l’intenzione di usare il pugno di ferro, se sarà necessario.

«A seguire i podisti - dichiara il presidente della Pro Loco Luca Garfagnini - potranno essere soltanto i cameramen dei media e i membri dello staff di gara scelti tra i soci della neonata Polisportiva Querceta (necessaria per l’affiliazione alla Fidal e creata da Pro Loco e contrade con presidente lo stesso Garfagnini, ndr) con lo scopo di svolgere servizio d'ordine lungo il percorso. Questi membri saranno uno per contrada - spiega - ma, anzichè fare il tifo e assistere unicamente il proprio podista, avranno il compito di mantenere la sicurezza della corsa e controllare che nessuno infranga le regole.

E in questo senso invito anche le stesse contrade a fare il proprio dovere e controllare che nessun loro sostenitori sgarri. Chi vuol seguire la corsa - conclude Garfagnini - è invitato al Buon Riposo dove l'ingresso è gratuito: come già annunciato, sarà allestito un maxi schermo e si potrà assistere lì alla competizione fino all'arrivo che avverrà proprio davanti agli spalti». Per la prima volta nella storia della manifestazione infatti la staffetta sarà trasmessa in diretta televisiva dall’emittente ReteVersilia (canale 85 del digitale).

(g.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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