Il Tirreno

Versilia

Si guasta un’ambulanza Misericordia in difficoltà

di Cesare Bonifazi
Si guasta un’ambulanza Misericordia in difficoltà

Alla confraternita di Massarosa è rimasto un solo mezzo di soccorso utilizzabile Il presidente: «Faremo il giro del Comune per trovare i soldi e ricomprarla»

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MASSAROSA. La possibilità non è del tutto remota: nel caso si verifichi un’emergenza e un’ambulanza esce, la Misericordia di Massarosa si ritroverebbe a non poter fare altri servizi perché l’altro mezzo a disposizione è dal meccanico, ma è da buttare. Ne servirebbe una nuova ma la confraternita al momento non ha il denaro per poterla acquistare.

«Siamo rimasti quasi a piedi perché uno dei nostri mezzi è in officina - dice Paolo Baroni, presidente della Misericordia di Massarosa - ma i meccanici ci hanno detto che inutile spenderci dei soldi : sarebbe antieconomico metterla in strada perché costerebbe troppo di manutenzione. È un mezzo che ha più di dieci anni e non ha più la classe adeguata a fare le emergenze».

Il volontariato salva la vita ma tutto non può: le disponibilità economiche nelle casse della Misericordia non sono abbastanza per poter far fronte a una spesa del genere. Ce n’è un’altra: ha due anni e ancora funziona ma non è sufficiente. Per questo da ieri la Misericordia sta chiedendo, con sottoscrizione volontaria, fondi nel paese e in quelli limitrofi: un contributo da parte dei cittadini in modo da poter finanziare l’acquisto di un nuovo mezzo.

«Non c’è bisogno di ricordare - scrive Baroni in un volantino distribuito in giro per il territorio comunale - l’importanza di poter fare affidamento su mezzi sicuri ed efficenti».

E in effetti la richiesta è fondata: con un mezzo solo le squadre non riescono a coprire tutti i servizi, emergenze comprese

«Abbiamo mandato una lettera a tutti i confratelli, faremo il giro delle aziende, chiederemo anche al Comune di darci una mano - dice Baroni - un mezzo completamente attrezzato al netto del contributo statale costa esattamente 65.770 euro. Le proveremo tutte: chi vorrà darci una mano può dare anche una piccola somma».

Proprio per sensibilizzare tutta la cittadinanza da lunedì prossimo, di mattina, le porte della Misericordia saranno aperte a tutti.

«La gente ci troverà anche alle fiere e alle sagre paesane per illustrare la natura del nostro lavoro quotidiano e per cercare di reperire tutti i fondi necessari per arrivare ad acquistare un’ambulanza nuova», conclude il presidente.

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