Il Tirreno

Versilia

Sul referendum ultimatum di Poletti

Sul referendum ultimatum di Poletti

Il presidente della commissione statuto: entro il 10 aprile la Giunta dia il regolamento

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VIAREGGIO. Il giallo del Regolamento sulla partecipazione, annunciato a mezzo stampa dell’amministrazione comunale nelle scorse settimane e mai arrivato alla commissione statuto e ai suoi membri. Ieri mattina, nella riunione della commissione, il presidente Luca Poletti (capogruppo del Partito democratico) è stato chiaro: «Il testo non c’è ancora e non è chiaro quando sarà trasmesso alla commissione. Non lo ritengo giusto: se si prende un impegno lo si porta a compimento».

La storia parte da lontano, come ha ricordato ieri Poletti. Nei primi mesi dell’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro, infatti, la commissione statuto giunse all’unanimità a definire il teso del Regolamento che dotava i cittadini viareggini dello strumento del referendum dopo un’attesa lunga oltre un decennio. Il passaggio del voto in consiglio comunale - che non avrebbe trovato ostacoli visto il voto unanime in commissione - fu però bloccato dallo stesso sindaco. Con la motivazione che la Giunta aveva in mente un Regolamento ommicomprensivo di più di uno strumento di consultazione/partecipazione. Testo che oggi è pronto, annunciato, ma segreto.

A questo punto, però, Poletti ha messo ieri un punto fermo: «Se entro il 10 aprile ci consegnano la proposta, allora va bene. Altrimenti la commissione proporrà un proprio testo», ripartendo dal proficuo lavoro già svolto. Un messaggio che Poletti ha specificato di inviare «soprattutto ai consiglieri di maggioranza», con la speranza che possa essere sciolto l’ “incantesimo” che tiene il Regolamento sulla partecipazione - che pubblico dovrebbe essere per sua natura - incatenato al tavolo della Giunta.

Intanto il lavoro della commissione statuto prosegue con la definizione delle nuove commissioni consiliari che poi dovranno essere sottoposte al voto del consiglio. L’ipotesi è quella di averne nove, non più collegate strettamente alle deleghe degli assessori. Un passaggio - questo - che ha trovato d’accordo anche il vice sindaco Valter Alberici. (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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