Proteste
Sfida a sette per dirigere la medicina dell’ospedale
Ecco chi punta a diventare primario di uno dei settori chiave del “Versilia” L’Asl assicura: entro un mese al massimo ci sarà il nome del vincitore
VIAREGGIO. Sette nomi, sette professionisti con storie e percorsi differenti. Da questa rosa di candidati uscirà il nuovo primario della medicina generale del “Versilia”. Quando? Secondo l’Asl il concorso pubblico per individuare il nuovo responsabile si concluderà a breve: entro un mese al massimo dovrebbe esserci il nome del vincitore. Con relativa nomina.
Il nuovo primario, in realtà, potrebbe essere “vecchio”: tra i candidati c’è Daniele Taccola, oggi direttore facente funzione dopo il pensionamento di Paola Lambelet. Da quando Lambelet ha lasciato l’ospedale, era il giugno del 2015, si attende la formalizzazione del successore. Ora pare proprio che ci siamo.
Ecco chi sono i sette candidati. Il dottor Taccola, 52 anni, è logicamente il nome più conosciuto: versiliese doc - viareggino d’origine ma trapiantato da anni a Marina di Pietrasanta - era una colonna del reparto di medicina già sotto la direzione Lambelet di cui era allievo e collaboratore. In ospedale è evidente il supporto nei suoi confronti. Seguono, in ordine alfabetico: Raffaella Benedetti, 50 anni, oggi in forza alla medicina interna dell’ospedale di La Spezia; Gaetano Diricatti, 54 anni, della medicina d’urgenza e pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera pisana; Plinio Fabiani, 60, primario di medicina all’ospedale elbano di Portoferraio (Livorno); Simone Fusaro, 46, medico internista a Massa; Nicola Mumoli, 54, internista a Livorno; Cesare Tonini, 52, internista a Massa. Come in ogni corsa ci sono dei favoriti: per tutti i bene informati la sfida è tra Taccola e Fabiani. Con quest’ultimo che ha dalla sua un incarico già operativo come primario. Per quanto il dottor Taccola abbia dalla sua parte la conoscenza del territorio e della macchina, da lui diretta in prima persona da quasi due anni.
Al di là di chi vincerà il concorso, è una buona cosa sapere che la casella di primario della medicina - l’unica che rimane ancora scoperta almeno dal punto di vista formale - sarà occupata nel giro di poche settimane. Va detto che l’Asl, quando la direttrice generale Maria Teresa De Lauretis assunse l’incarico di guidare la superazienda sanitaria Nordovest, aveva promesso di individuare i due primariati allora mancanti per l’ospedale Versilia: il pronto soccorso e la medicina. Il primo è stato sistemato e il nuovo direttore Giuseppe Pepe è al lavoro da mesi. L’altro è in dirittura d’arrivo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google